“Babbo mio”: l’addio di Amanda Sandrelli a papà Gino Paoli

Amanda Sandrelli ricorda sui social il padre Gino Paoli con una foto insieme e un commovente “Babbo mio”.

Un’immagine in bianco e nero e due parole essenziali: “Babbo mio”. Così Amanda Sandrelli ha salutato il padre Gino Paoli, scomparso il 24 marzo 2026 all’età di 91 anni. Il messaggio, condiviso sui social, racchiude un legame profondo e intenso, fatto di affetto e memoria familiare.

Lo scatto scelto immortala un momento privato, probabilmente un compleanno, e restituisce l’immagine di un rapporto rimasto saldo nel tempo. La famiglia ha mantenuto il massimo riserbo, con funerali previsti in forma privata.

Una nascita segnata dalle convenzioni sociali

La storia di Amanda affonda le radici in un contesto complesso. Nata nel 1964 a Losanna, in Svizzera, è figlia di Stefania Sandrelli e Gino Paoli. All’epoca, il cantautore era sposato con Anna Fabbri e da poco era diventato padre di Giovanni.

La scelta del cognome materno fu il risultato di un accordo tra i genitori: Paoli scelse il nome “Amanda”, mentre Sandrelli decise per il cognome. Solo in età adulta l’attrice aggiungerà anche quello paterno. Nonostante le apparenze, il riconoscimento da parte del padre non è mai mancato.

Un amore nato sotto i riflettori

Per comprendere questa vicenda bisogna tornare al 1961, quando i due si incontrano alla Bussola di Viareggio. Paoli ha 26 anni, mentre Stefania Sandrelli appena 15. Da quel momento nasce una relazione intensa, subito al centro dell’attenzione mediatica.

La differenza d’età e la situazione familiare del cantautore trasformano la loro storia in uno scandalo per l’Italia dell’epoca, ancora fortemente legata a rigide convenzioni sociali.

Tra tensioni e momenti drammatici

Il rapporto attraversa fasi complesse e si intreccia con altre figure del mondo culturale, come Ornella Vanoni e Luigi Tenco, amico stretto di Paoli e critico verso quella relazione.

Nel 1963 si verifica uno degli episodi più drammatici: il tentativo di suicidio del cantautore, che si spara al cuore. Il gesto segna profondamente la sua vita, senza però interrompere il legame con Sandrelli. L’anno successivo nascerà Amanda.

Dalla passione al rispetto

Con il tempo, la relazione sentimentale si esaurisce. Stefania Sandrelli si trasferisce a Roma per dedicarsi al cinema, mentre Paoli prosegue la sua carriera musicale.

Nonostante la separazione, il rapporto tra i due si trasforma in una stima reciproca che durerà negli anni. La loro storia resta una delle più discusse e simboliche del Novecento italiano, capace di unire scandalo, sentimento e profondità umana.

Il legame tra padre e figlia

Amanda ha più volte raccontato il rapporto con il padre come profondo e sincero. Pur non avendo ricordi diretti dei genitori come coppia, ha sempre saputo di essere nata da un grande amore.

Nel tempo ha descritto Paoli come una figura complessa ma fondamentale, un punto di riferimento affettivo con cui ha condiviso un legame autentico, rimasto intatto fino all’ultimo saluto.

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