Aurora Ramazzotti ha raccontato il rapporto con la popolarità, i giudizi ricevuti sui social, la relazione con il marito Goffredo Cerza e la maternità. Le dichiarazioni sono contenute in un’intervista rilasciata a La Repubblica, dalla quale emergono anche alcune riflessioni sul suo nuovo impegno a Ballando con le stelle.
La nuova sfida a Ballando con le stelle
Ramazzotti ha annunciato sui social la partecipazione a Ballando con le stelle, descrivendosi come “un po’ scoordinata” e dal ritmo “occasionale”. Nell’intervista a La Repubblica ha spiegato di aver sempre seguito il programma e di essersi detta: “Voglio provarci”.
La musica è una delle sue passioni e la danza, che definisce “pura disciplina”, è un ambito che la attira. Non nasconde però i propri limiti: “Ma ballo malissimo, metto le mani avanti”.
La famiglia e il sostegno dei genitori
Nel percorso verso questa nuova esperienza televisiva, Ramazzotti ha parlato anche dei suoi genitori, Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, spiegando che entrambi la sosterranno: “Ci vogliamo molto bene”.
Essere cresciuta come figlia d’arte ha significato vivere fin da giovane sotto lo sguardo del pubblico. Un’esposizione che, negli anni, ha comportato anche il confronto con i giudizi degli altri.
Il rapporto con i social e il peso dei giudizi
“Ho avuto i miei problemi, i social sono il mio lavoro. Amplificano tutto, ho dovuto imparare come si gestiscono”, ha raccontato Ramazzotti nell’intervista.
La consapevolezza maturata con il tempo le ha permesso di guardare diversamente anche al modo in cui viene percepita dagli altri: “Le persone vedono di te quello che vogliono vedere”.
Su Instagram conta quasi 3 milioni di follower e, secondo quanto raccontato, gestire la propria immagine è diventato un lavoro nel lavoro: “Ognuno ha una versione diversa di te, diventa un lavoro stargli dietro”.
“Mi sono placata”
Con la maturità, Ramazzotti racconta di aver sviluppato un atteggiamento diverso rispetto al passato. “Da tanto tempo mi si sente meno, mi sono placata. Non dico la mia ogni due per tre”, ha dichiarato.
Un cambiamento che riguarda anche il rapporto con le critiche e con il giudizio esterno. “I giudizi ti distruggono”, ha spiegato, aggiungendo che affrontare un percorso di terapia in età adulta le è stato utile: “Facendo terapia, nell’età adulta, mi è servito”.
Ora sente di avere una maggiore protezione rispetto a ciò che arriva dall’esterno: “Non mi interessa più, voglio solo proteggere mio figlio”.
Il rapporto con il corpo
Nell’intervista trova spazio anche il tema del rapporto con il corpo, già affrontato da Ramazzotti sui social e tornato recentemente al centro dell’attenzione.
La content creator ha collegato il percorso fatto negli anni alla capacità di confrontarsi con gli altri e con i giudizi: “È stato terapeutico”. Il percorso personale le ha permesso di affrontare diversamente l’esposizione pubblica e le opinioni che inevitabilmente accompagnano chi lavora sui social.
L’amore con Goffredo Cerza
Ramazzotti ha parlato anche del rapporto con il marito Goffredo Cerza, entrato nella sua vita quando aveva 19 anni. A distanza di anni, i due hanno costruito insieme una relazione e, poche settimane prima dell’intervista, si sono sposati.
“Ora ne ho quasi trenta, abbiamo passato tutta la vita insieme”, ha raccontato. Ma il percorso non è stato privo di difficoltà: “Se dicessi che è sempre stato tutto facile, direi una bugia. Abbiamo lavorato per questo legame”.
La maternità e l’arrivo di Cesare
Al centro del racconto c’è anche la maternità. Il figlio Cesare, oggi di tre anni, “è arrivato improvvisamente ed è stata dura”.
Durante la gravidanza Ramazzotti ha raccontato di aver cercato di costruire un rapporto con il bambino: “Ho fatto di tutto per entrare in contatto con lui, non riuscivo a immaginarmi madre”.
Poi, con il tempo, è arrivata una consapevolezza diversa: “Ho capito che doveva essere mio figlio, perfetto in tutto così com’era, anche nei suoi difetti”.
La maternità ha rappresentato per lei un passaggio importante: “Cesare è meraviglioso, mi ha aperto la porta della genitorialità”.
Pensando già all’adolescenza
Ramazzotti ha ammesso di pensare già anche alle difficoltà che potrebbero arrivare con la crescita del figlio. “Vorrei guidarlo, ma se non sai come si fa? Il percorso è complesso”, ha spiegato.
Con ironia ha aggiunto: “A volte mi viene da dire: ‘Vorrei restituirlo a sua madre’, ma la madre sono io”.
Nonostante le difficoltà e le domande legate al ruolo genitoriale, il rapporto con Cesare resta per lei una fonte di gioia: “Con lui è bellissimo, mi diverto”.
Una fase diversa della sua vita
Dalle parole raccolte nell’intervista a La Repubblica emerge così il racconto di una fase diversa per Ramazzotti: da una parte la nuova sfida televisiva con Ballando con le stelle, dall’altra una maggiore consapevolezza nel rapporto con i social, con il pubblico e con i giudizi.
Al centro rimangono però anche la famiglia costruita con Goffredo Cerza e il ruolo di madre di Cesare, che la stessa Ramazzotti descrive come un passaggio capace di aprirle “la porta della genitorialità”.