L’assenza di Jannik Sinner alle ATP Finals di Torino comincia a produrre effetti anche fuori dal campo. Dopo l’annuncio dello stop fino al 2027 per recuperare dal problema al ginocchio destro, sui social e sulle piattaforme dedicate alla compravendita dei tagliandi si sono moltiplicati gli annunci di tifosi intenzionati a cedere i biglietti acquistati per il torneo in programma dal 15 al 22 novembre all’Inalpi Arena.
Dopo il forfait di Sinner scattano le rivendite
Sinner era uno dei grandi protagonisti attesi a Torino. Campione delle ultime due edizioni delle Finals e primo giocatore a essersi qualificato matematicamente per il torneo del 2026, l’azzurro aveva contribuito in maniera decisiva alla corsa ai biglietti dei mesi scorsi.
La decisione di chiudere anticipatamente la stagione ha però cambiato i programmi di numerosi spettatori. Nel giro di poche ore dall’annuncio sono comparsi molti nuovi tagliandi sul mercato secondario, accompagnati in diversi casi da messaggi nei quali viene indicata esplicitamente l’assenza di Sinner come motivo della vendita.
Biglietti in vendita da poche decine a centinaia di euro
I prezzi sono molto differenti a seconda della sessione, della posizione e del settore.
Tra social e piattaforme specializzate sono comparsi tagliandi da circa 50 euro, mentre altre offerte superano abbondantemente i 400 euro. Su alcune piattaforme di rivendita le cifre osservate oscillano indicativamente tra 120 e 600 euro.
Tra gli annunci è comparsa anche una coppia di biglietti per la finale di domenica 22 novembre, in tribuna Nord, proposta complessivamente a 932 euro.
Il richiamo di Sinner sul pubblico italiano
Il fenomeno mette ancora una volta in evidenza il peso assunto da Sinner nella crescita dell’interesse per il tennis in Italia.
Molti spettatori avevano acquistato i biglietti con largo anticipo proprio nella speranza di assistere alle partite del numero uno del mondo. Dopo due successi consecutivi alle ATP Finals, Torino avrebbe dovuto rappresentare anche nel 2026 uno degli appuntamenti centrali della sua stagione.
Il problema al ginocchio ha invece costretto l’azzurro a rinunciare al resto dell’anno agonistico e quindi anche alla possibilità di difendere il titolo conquistato all’Inalpi Arena.
Sui social si apre anche la polemica
La corsa alla rivendita ha provocato reazioni differenti tra gli appassionati.
Accanto alla delusione di chi aveva comprato il biglietto soprattutto per vedere Sinner, c’è chi critica la scelta di rinunciare alle Finals soltanto perché non sarà presente il campione italiano.
Sui social sono così comparsi commenti rivolti a quelli che vengono definiti tifosi “occasionali”, ricordando che a Torino arriveranno comunque alcuni dei migliori giocatori del circuito mondiale.
Le ATP Finals restano vicine al tutto esaurito
L’aumento degli annunci di rivendita non significa però che l’Inalpi Arena sia improvvisamente destinata a restare con molti posti vuoti.
Prima del forfait di Sinner era già stato venduto oltre il 90% dei biglietti disponibili. Per la finale la disponibilità era ormai quasi esaurita, mentre per le semifinali restavano soltanto poche decine di posti e anche nelle altre sessioni i settori disponibili erano limitati.
Al momento non esiste inoltre un dato ufficiale che quantifichi complessivamente quanti biglietti siano stati rimessi sul mercato dopo l’annuncio dell’azzurro. Gli annunci sulle piattaforme e sui social mostrano però un aumento evidente dell’offerta nel mercato secondario.
Torino continua ad aspettare i migliori del mondo
Nonostante l’assenza di Sinner, le ATP Finals conserveranno una partecipazione di altissimo livello. La corsa alla qualificazione è ancora aperta per diversi protagonisti del circuito, mentre alcuni dei principali nomi della stagione hanno già accumulato punti sufficienti per avvicinarsi alla certezza della presenza.
Il torneo torinese resta dunque indirizzato verso numeri di pubblico molto elevati. La differenza, inevitabilmente, sarà soprattutto emotiva: il pubblico italiano non potrà vedere all’Inalpi Arena il campione che nelle ultime due edizioni aveva trasformato le Finals in uno degli appuntamenti sportivi più seguiti dell’anno.
L’effetto Sinner si misura anche fuori dal campo
L’improvvisa crescita delle rivendite racconta quanto la presenza di Sinner fosse diventata centrale anche nella domanda di biglietti.
Resta da capire se gli annunci comparsi immediatamente dopo il forfait rappresentino soprattutto una reazione a caldo oppure se il fenomeno continuerà nelle prossime settimane. Per ora, nonostante l’aumento dell’offerta sul mercato secondario, le ATP Finals di Torino restano un evento con una disponibilità ufficiale di posti molto ridotta e con l’Inalpi Arena ancora orientata verso il tutto esaurito.