Atalanta-Hapoel 0 a 0, Sarri: “Al ritorno bisogna entrare in campo senza paura”

Dopo lo 0-0 dell’andata, Atalanta e Hapoel Tel Aviv si giocheranno la qualificazione in Ungheria. Sarri chiede più velocità e meno esitazioni.

L’Atalanta non riesce a sbloccare il playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv. La gara d’andata disputata a Bergamo si chiude sullo 0-0, lasciando completamente aperto il discorso qualificazione. La squadra di Maurizio Sarri dovrà quindi giocarsi l’accesso alla League Phase nella sfida di ritorno in Ungheria, dove basterà una vittoria per superare il turno.

L’andata finisce senza gol

Il debutto ufficiale di Sarri sulla panchina nerazzurra non porta il successo sperato. L’Atalanta parte con il 4-3-3 e prova a gestire maggiormente il possesso, ma sul terreno appesantito dalla pioggia fatica a trovare ritmo e spazi.

L’Hapoel Tel Aviv si mostra aggressivo soprattutto nella prima parte della gara, pressando alto e creando qualche difficoltà alla costruzione bergamasca. Carnesecchi deve intervenire su Boateng per evitare il vantaggio degli ospiti, mentre dall’altra parte Zalewski manda alto e Tzur neutralizza Raspadori.

L’infortunio di Scalvini complica i piani

Nel corso del primo tempo arriva anche una brutta notizia per l’Atalanta. Giorgio Scalvini è costretto a lasciare il campo per infortunio e al suo posto entra il nuovo acquisto Kristensen.

La sostituzione modifica inevitabilmente gli equilibri difensivi, anche se la squadra riesce comunque a mantenere la porta inviolata fino alla fine.

Krstovic sfiora il gol nel finale

Nella ripresa l’Atalanta cresce progressivamente, soprattutto dopo l’ingresso di Krstovic. L’attaccante riesce a rendersi pericoloso negli ultimi minuti e nel recupero arriva la migliore occasione della partita.

Tzur respinge prima la conclusione del montenegrino e subito dopo riesce a opporsi anche a Raspadori, salvando il pareggio con due interventi ravvicinati. Il forcing finale non basta e la gara termina senza reti.

Tutto si decide in Ungheria

La qualificazione verrà assegnata nella gara di ritorno in programma tra una settimana a Miskolc, in Ungheria. La partita si giocherà in campo neutro nello stadio utilizzato dal Diósgyőri per le proprie gare interne.

Dopo lo 0-0 di Bergamo non ci sono vantaggi da difendere: chi vincerà il ritorno conquisterà direttamente il pass per la League Phase della Conference League.

Sarri: “Bisogna entrare in campo senza paura”

Maurizio Sarri ha analizzato il pareggio sottolineando le difficoltà incontrate da una squadra ancora alla ricerca dei propri automatismi.

“Al ritorno bisogna entrare in campo senza paura per strappare un risultato positivo. Ce la possiamo fare, anche se sarà un’altra battaglia. La velocità della manovra è da mettere a posto, perché un giocatore pensante perde i tempi di gioco”, ha spiegato l’allenatore.

Il tecnico si aspetta dunque una squadra più rapida nell’esecuzione e meno esitante nelle scelte quando arriverà il momento di giocarsi la qualificazione.

“In questo momento ci manca fluidità”

Sarri ha insistito soprattutto sulla velocità della manovra: “Loro erano più avanti di noi sul piano fisico, mi aspettavo una partita difficile. In questo momento ci manca fluidità, ogni volta che riceviamo palla pensiamo e questo ci rallenta”.

L’allenatore ha però individuato anche alcuni segnali incoraggianti: “Ci sono anche aspetti positivi: da tre partite non prendiamo gol e siamo ordinati”.

Sul piano offensivo resta invece molto lavoro da fare: “Il risultato è positivo come anche la prestazione. Nella fase offensiva siamo ancora in fase pensante, alla ricerca di automatismi, perdendo quel secondo in più. Abbiamo cercato più le linee esterne, la velocità della manovra è da migliorare”.

Prima il campionato, poi il ritorno

Sarri non vuole però concentrare immediatamente tutte le energie sulla trasferta europea. “Ritorno? Vediamo come usciamo da stasera e in che condizioni saremo domenica. Da lunedì penseremo all’Hapoel”, ha dichiarato.

Il tecnico ha inoltre ricordato che l’Atalanta è ancora una squadra in costruzione e che la rosa potrebbe essere ritoccata: “In questo momento abbiamo degli assenti, qualcosa faremo sul mercato. Siamo in costruzione, ancora non ci sono gli elementi completi per ambire in alto”.

Il verdetto europeo è quindi soltanto rimandato. Dopo lo 0-0 dell’andata, a Miskolc l’Atalanta dovrà trovare quella maggiore velocità e incisività chieste da Sarri per trasformare il possesso in occasioni e conquistare la qualificazione.

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