Un gruppo di manifestanti ha fatto irruzione nella redazione de La Stampa a Torino. I partecipanti all’azione si sono dichiarati vicini alla causa palestinese. L’episodio ha suscitato reazioni immediate da parte delle istituzioni e del mondo dell’informazione.
Condanna del Comitato di redazione
Il Comitato di redazione de La Stampa ha espresso una ferma condanna per quanto avvenuto. In una nota, il Cdr ha scritto: “Condanniamo con forza l’irruzione avvenuta nella nostra redazione. La libertà di stampa è un valore fondamentale che va difeso sempre, senza eccezioni”. Il Cdr ha inoltre sottolineato che “nessuna protesta può giustificare atti di violenza o intimidazione nei confronti dei giornalisti”.
Solidarietà delle istituzioni
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso solidarietà ai giornalisti de La Stampa. “Esprimo la mia vicinanza ai giornalisti e a tutto il personale della redazione”, ha dichiarato Mattarella. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’episodio “un atto gravissimo”. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha commentato: “È inaccettabile che si verifichino episodi di questo tipo contro la stampa”.
Ricostruzione dei fatti
Secondo quanto riportato da La Stampa, l’irruzione è avvenuta nel pomeriggio. Un gruppo di manifestanti ha fatto ingresso nella sede del quotidiano, esponendo striscioni e scandendo slogan a favore della Palestina. I manifestanti avrebbero chiesto maggiore attenzione mediatica sulla situazione a Gaza. Non si sono registrati feriti, ma l’episodio ha generato preoccupazione tra i presenti. La polizia è intervenuta per riportare la calma e identificare i partecipanti all’azione.
