Arisa contro il body shaming: “Amate la gente per quello che è perché questo significa amare”

LArisa risponde alle critiche sul suo aspetto fisico con un messaggio su Instagram, invitando il pubblico a concentrarsi sulla sua musica anziché sul suo corpo.

Arisa torna a parlare di sé con grande sincerità e lo fa affrontando uno dei temi che più spesso l’hanno accompagnata negli ultimi anni: il giudizio sul suo aspetto fisico. La cantante ha scelto i social per condividere una riflessione personale intensa, pubblicata insieme ad alcune immagini dei suoi recenti impegni professionali, dal Concertone del Primo Maggio ai David di Donatello.

Un messaggio diretto, nel quale l’artista invita il pubblico a spostare l’attenzione dalla sua immagine alla musica.

Lo sfogo sui social contro i giudizi estetici

Nel lungo post pubblicato su Instagram, Arisa ha descritto se stessa attraverso emozioni contrastanti e stati d’animo opposti, raccontando la complessità della propria identità.

“Sono felice, sono triste, sono sola, sono piena di gente”, scrive la cantante, alternando riflessioni sulla propria immagine, sul tempo che passa e sulle fragilità personali.

Parole che diventano anche un invito ad accettare gli altri senza giudicarli esclusivamente dall’aspetto esteriore: “Amate la gente per quello che è perché questo significa amare”.

Il passaggio più forte arriva però nella conclusione del messaggio, dove Arisa chiede apertamente al pubblico di concentrarsi sulla sua arte: “L’ho scelto per cantare, allora ascoltatemi e non mi guardate più”.

Il rapporto complicato con il corpo

Non è la prima volta che la cantante affronta pubblicamente il tema del rapporto con il proprio corpo. Fin dagli inizi della carriera, dopo il successo di “Sincerità”, Arisa ha raccontato di aver subito commenti, prese in giro e pressioni legate al suo aspetto fisico.

Negli anni ha parlato apertamente di cambiamenti, oscillazioni di peso e diete drastiche, rivendicando però sempre il diritto di mostrarsi senza vergogna.

Secondo la sua visione, il valore di una donna non può dipendere dall’aderenza a modelli estetici imposti dall’esterno. Una convinzione che ha ribadito più volte anche nelle interviste recenti, sottolineando di voler essere accettata per ciò che è realmente.

Le critiche dopo Sanremo e la risposta a Verissimo

Le polemiche sul fisico si sono riaccese dopo il ritorno sul palco del Festival di Sanremo 2026, dove Arisa ha presentato “Magica Favola”, brano che ha conquistato il quinto posto finale.

Ospite a Verissimo, la cantante ha risposto con lucidità ai commenti ricevuti, spiegando di sentirsi oggi diversa e più consapevole rispetto al passato.

“Sono cresciuta, ormai sono una donna”, ha raccontato, aggiungendo di voler prendersi cura di sé anche per esigenze legate al lavoro e all’immagine pubblica.

Nel corso dell’intervista ha parlato anche del nuovo album “Foto mosse”, il primo progetto interamente scritto da lei. Un disco che considera profondamente personale e che rappresenta una nuova fase della sua carriera artistica.

“Foto mosse”, un album autobiografico

Con “Foto mosse”, Arisa ha voluto mettere al centro la propria scrittura e raccontare lati più intimi della sua personalità.

La cantante ha spiegato di non riuscire a interpretare canzoni che non sente davvero sue, motivo per cui questo progetto rappresenta per lei un passaggio fondamentale.

Accanto all’album è arrivato anche il nuovo singolo “Rugiada”, pubblicato in radio ma non inserito nella tracklist del disco.

Nel futuro immediato dell’artista c’è ora un lungo tour teatrale che accompagnerà il pubblico dentro questa nuova fase musicale e personale.

Arisa e l’amore: “Non cerco relazioni occasionali”

Durante l’intervista televisiva, Arisa ha parlato anche della propria vita sentimentale, raccontando di essere attualmente single.

La cantante ha spiegato di aver provato persino le app di incontri su consiglio delle amiche, senza però riuscire a sentirsi davvero a proprio agio.

“Se non sono fidanzata, non ho relazioni occasionali”, ha confessato, spiegando di preferire rapporti autentici e non costruiti.

Tra gli episodi raccontati, anche quello legato a un ragazzo che l’ha accompagnata in Sicilia da Milano e che avrebbe ispirato il brano “Lonely Boy”, contenuto nel nuovo album.

Il sostegno del maestro Mogol

Nel corso della trasmissione è arrivato anche un messaggio di stima da parte di Mogol, che ha conosciuto Arisa quando frequentava il CET, il Centro Europeo Toscolano.

Il celebre autore ha elogiato la capacità interpretativa della cantante e il suo timbro vocale, definendolo “un dono”.

Parole che arrivano in un momento particolarmente delicato ma anche importante della carriera di Arisa, oggi impegnata a trovare un equilibrio tra esposizione pubblica, crescita personale e libertà di mostrarsi senza maschere.

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