Angelina Jolie contro Brad Pitt: nuovo scontro legale sui documenti finanziari

Angelina Jolie si oppone alla nuova richiesta di Brad Pitt di ottenere ulteriori documenti finanziari nella lunga battaglia legale legata a Château Miraval.

La battaglia legale tra Angelina Jolie e Brad Pitt per Château Miraval continua ad allargarsi. Al centro dell’ultimo scontro ci sono alcuni documenti finanziari che gli avvocati dell’attore vorrebbero ottenere e che riguardano i redditi percepiti da Jolie negli anni successivi alla separazione.

L’attrice si è opposta alla richiesta, sostenendo che si tratterebbe di un accesso eccessivo alla sua sfera economica personale e che quei dati non sarebbero direttamente collegati alla questione principale, ovvero la vendita della sua partecipazione nella tenuta francese avvenuta nel 2021.

Brad Pitt chiede nuovi documenti finanziari

La richiesta avanzata dal team legale di Pitt riguarda i guadagni di Jolie tra il 2017 e il 2019, comprese eventuali entrate derivanti da accordi legati ai suoi lavori cinematografici.

Jolie avrebbe già accettato di consegnare alcuni documenti relativi al 2020 e al 2021, ma i suoi avvocati contestano l’estensione della richiesta agli anni precedenti.

Secondo la difesa dell’attrice, si tratterebbe di informazioni che invaderebbero la sua privacy finanziaria senza avere un legame sufficiente con la controversia su Château Miraval.

La posizione degli avvocati di Brad Pitt

Il team legale di Pitt sostiene invece che quei dati siano rilevanti per ricostruire le condizioni economiche di Jolie negli anni successivi alla separazione del 2016.

Gli avvocati dell’attore ritengono che la situazione finanziaria dell’ex moglie possa avere un peso alla luce delle dichiarazioni fatte da Jolie sulla volontà di raggiungere una maggiore indipendenza economica e sulle circostanze che avrebbero portato alla vendita della sua quota nella tenuta.

In precedenza erano stati richiesti documenti relativi anche ai compensi ottenuti attraverso film, collaborazioni con marchi e altre attività professionali.

Jolie spiega perché aveva ridotto gli impegni lavorativi

Nella sua replica, Angelina Jolie sostiene che i riferimenti a una presunta pressione economica riguardassero specificamente la disputa su Miraval e non significassero che non avesse accesso ad altre risorse finanziarie.

L’attrice ha inoltre spiegato di aver scelto volontariamente di lavorare meno in quel periodo per dedicarsi maggiormente ai figli.

Secondo la sua posizione, eventuali entrate continuate a maturare grazie ad accordi precedenti non cambierebbero il fatto che, in quegli anni, avesse ridotto concretamente la propria attività professionale.

Il significato di “indipendenza finanziaria”

Gli avvocati di Jolie hanno chiarito anche il significato attribuito dall’attrice al concetto di indipendenza economica.

La sua volontà, secondo la difesa, sarebbe stata quella di separare la propria vita e i propri interessi finanziari da quelli di Pitt, senza sostenere necessariamente di trovarsi in una situazione di difficoltà economica immediata.

La questione era già emersa durante un incontro legato alla fase di acquisizione dei documenti del procedimento, quando uno degli avvocati di Jolie aveva definito la richiesta di Pitt eccessiva e l’aveva collegata a un ulteriore tentativo di controllo.

Pitt ritiene i documenti necessari per la causa

La posizione del team legale di Brad Pitt resta opposta.

Secondo i suoi avvocati, conoscere in maniera più completa le condizioni finanziarie di Jolie prima della vendita di Miraval sarebbe necessario per permettere a una giuria di valutare l’intero contesto della vicenda.

Lo scontro sui documenti diventa quindi un nuovo capitolo di una causa che va avanti da anni e che continua nonostante la conclusione formale del divorzio.

Château Miraval, la tenuta acquistata nel 2008

Brad Pitt e Angelina Jolie acquistarono Château Miraval nel 2008 attraverso le rispettive società. Le quote furono successivamente riorganizzate fino ad arrivare a una partecipazione sostanzialmente pari al 50 per cento ciascuno.

La proprietà nel sud della Francia ha avuto anche un forte valore personale per la coppia, che proprio lì celebrò il matrimonio nel 2014.

Due anni dopo Jolie presentò la richiesta di divorzio e da quel momento iniziarono lunghe trattative anche sulla gestione dei beni comuni.

La vendita della quota di Jolie nel 2021

Nel settembre 2021 Angelina Jolie cedette Nouvel, la società attraverso la quale deteneva la propria partecipazione in Miraval, a Tenute del Mondo.

Secondo gli atti citati nella causa, l’operazione avrebbe avuto un valore complessivo di 64 milioni di dollari, da corrispondere attraverso più pagamenti.

Nel 2022 Pitt avviò un’azione legale sostenendo che Jolie avesse violato un accordo in base al quale nessuno dei due avrebbe potuto vendere la propria quota senza il consenso dell’altro.

Jolie ha contestato questa ricostruzione, sostenendo di non aver avuto bisogno dell’approvazione dell’ex marito.

Il nodo dell’accordo di riservatezza

La difesa di Jolie ha inoltre sostenuto che le trattative per una possibile vendita della sua quota direttamente a Pitt si sarebbero interrotte anche a causa di un accordo di riservatezza proposto durante le negoziazioni.

Questo aspetto è diventato uno dei punti più delicati dell’intera controversia, insieme alle differenti interpretazioni sull’esistenza di vincoli alla vendita delle quote.

La causa continua anche dopo il divorzio

Brad Pitt e Angelina Jolie hanno finalizzato il divorzio nel dicembre 2024, ma la vicenda relativa a Château Miraval non si è chiusa.

Nel giugno 2026 una corte d’appello della California ha stabilito che l’imprenditore Yuri Shefler, la cui società ha acquisito la partecipazione venduta da Jolie, poteva essere sottoposto alla giurisdizione californiana.

La decisione ha fatto riferimento al suo coinvolgimento nella strutturazione e nella conclusione dell’operazione, compresa una garanzia da 39 milioni di dollari sul prezzo di acquisto.

Il prossimo confronto in tribunale

La questione ora ruota attorno a quanto profondamente il team legale di Pitt possa entrare nella storia finanziaria personale di Angelina Jolie.

Le due parti continuano a sostenere interpretazioni opposte sulla rilevanza di quei documenti per la causa su Miraval.

Il prossimo appuntamento in tribunale è fissato per il 6 ottobre.

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