Amorim: “Il Milan sta facendo bene, ma dobbiamo ancora crescere”

Ruben Amorim analizza il 3-0 del Milan sul Lecce, sottolineando i progressi nel gioco, la maggiore libertà dei calciatori e il confronto con Inter e Roma.

Il Milan ritrova il successo e lo fa con una prestazione convincente davanti al proprio pubblico. A San Siro i rossoneri superano il Lecce per 3-0, grazie alle reti di Christian Pulisic, Adrien Rabiot e Diego Moreira, lasciandosi alle spalle la sconfitta europea contro il Benfica e salendo al quinto posto in classifica con 11 punti.

Al termine della partita, Ruben Amorim ha analizzato la prova della sua squadra, soffermandosi soprattutto sui progressi mostrati dal punto di vista del movimento e della libertà concessa ai giocatori.

Amorim: «Eravamo un po’ bloccati nelle ultime partite»

Il tecnico portoghese ha individuato proprio nella maggiore mobilità della squadra una delle chiavi della vittoria contro il Lecce.

«Eravamo un po’ bloccati nelle ultime partite, un po’ statici. Penso che la libertà dei giocatori, il movimento e soprattutto gli inserimenti da dietro abbiano fatto la differenza», ha dichiarato Amorim a Dazn.

Il Milan ha effettivamente mostrato maggiore fluidità offensiva, trovando soluzioni diverse e riuscendo a coinvolgere più uomini nella fase d’attacco.

Pulisic sblocca il Milan, poi Rabiot e Moreira

Grande protagonista della serata è stato Christian Pulisic, tornato titolare dopo cinque mesi. Lo statunitense ha aperto le marcature al 14′, controllando il lancio di Pavlovic e superando Falcone.

Il Lecce ha provato a restare in partita, ma senza riuscire a creare particolari problemi a Maignan. Nella ripresa Pavlovic aveva trovato anche il raddoppio di testa, annullato però per fuorigioco.

Il 2-0 è arrivato al 61′ con Rabiot, al termine di una combinazione che ha coinvolto Pulisic e Ramos. Poco dopo è stato Moreira, appena entrato, a chiudere definitivamente la partita sfruttando un pallone recuperato sulla trequarti e battendo Falcone per il 3-0.

Amorim guarda a Inter e Roma

Nel dopopartita l’allenatore del Milan ha allargato il discorso anche alle altre squadre che occupano le zone alte della classifica.

«Roma e Inter credo siano distanti. Se guardi al nostro modo di giocare e agli avversari, penso che abbiano avuto più tempo come squadra. Si vede che i meccanismi ci sono e sono più chiari rispetto al nostro gruppo, ma non abbiamo perso così tanti punti».

Per Amorim, dunque, la differenza riguarda soprattutto il tempo avuto a disposizione per consolidare idee e automatismi. Il Milan, invece, è ancora nel pieno di un percorso di costruzione.

«Meritavamo più punti nelle prime cinque partite»

Nonostante i margini di crescita, Amorim considera positivo il bilancio dell’avvio di campionato.

«Meritavamo più punti, contro la Lazio potevamo andarla a vincere e con la Juventus abbiamo subito alla fine. Stiamo facendo bene».

Il Milan ha infatti chiuso le prime cinque giornate senza sconfitte, con tre vittorie e due pareggi. Era dalla stagione 2022/23 che i rossoneri non rimanevano imbattuti nelle prime cinque partite di Serie A.

Amorim è inoltre diventato il terzo tecnico straniero nella storia del club capace di non perdere nessuna delle prime cinque gare di campionato alla guida del Milan, dopo Luis Carniglia e Nils Liedholm.

Le scelte di formazione restano nelle mani dell’allenatore

Amorim ha parlato anche del rapporto con i propri giocatori e del peso delle loro indicazioni nelle decisioni tecniche.

«Certamente ascolto i giocatori, ma per un allenatore, specialmente in una grande squadra, è impossibile prendere decisioni solo ascoltandoli. Cerco di capirli, ma poi la decisione è sempre mia».

Un concetto che il tecnico ha voluto ribadire in una fase in cui sta ancora cercando di trovare gli equilibri migliori all’interno della rosa.

Milan, segnali positivi prima della sosta

Il successo contro il Lecce porta con sé anche diversi numeri positivi. Il Milan ha ottenuto la sesta vittoria consecutiva contro i salentini in Serie A, risultato mai raggiunto prima, e ha conquistato le prime due gare casalinghe stagionali senza subire reti per la prima volta dal 2020/21.

Pulisic è tornato al gol in campionato dopo 266 giorni, mentre Rabiot continua a incidere anche in zona offensiva. Moreira, a sua volta, ha raggiunto quota tre reti nelle ultime due giornate di Serie A.

Per Amorim rimane ancora molto lavoro da fare, ma il 3-0 contro il Lecce rappresenta un passo avanti soprattutto sul piano del gioco. Libertà, movimento e inserimenti sono gli aspetti sui quali il tecnico vuole costruire la crescita del suo Milan.

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