L’Italia è nuovamente stretta nella morsa del freddo. Da oggi, domenica 11 gennaio 2026, un’ondata di gelo artico investirà il Centro-Sud del Paese, accompagnata da piogge, nevicate, venti di burrasca e un sensibile calo delle temperature. Per questo la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo di colore giallo in cinque regioni: Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia, per rischio temporali e idrogeologico.
Pioggia, neve e vento in aumento
Secondo le previsioni, le precipitazioni saranno diffuse e localmente intense, specie sui settori adriatici di Abruzzo, Molise e Puglia garganica, sulla Calabria meridionale e sulla Sicilia tirrenica e nord-orientale. Nevicate sono attese sopra i 400-600 metri su regioni adriatiche centrali e Gargano, in abbassamento fino ai 200-400 metri su Marche e Abruzzo; più alte, tra 800 e 1000 metri, su Calabria e Sicilia. Gli apporti al suolo saranno generalmente deboli o moderati.
I venti saranno inizialmente di burrasca nord-occidentale su Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale, attenuandosi nel corso della giornata. Forte intensità settentrionale interesserà coste molisane, Puglia, Basilicata e Calabria ionica, con un temporaneo rinforzo previsto a fine giornata. Le aree alpine e le valli settentrionali di Lombardia vedranno venti di Favonio forti ma in attenuazione.
I mari più agitati saranno il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale, mentre il Tirreno centro-meridionale e l’Adriatico saranno molto mossi, con un graduale miglioramento.
Allerta meteo per regioni e bacini
Le cinque regioni sotto allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico sono:
- Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Pescara e Basso Sangro; rischio idrogeologico per Bacino dell’Aterno, Alto Sangro e Marsica.
- Calabria: Versante Tirrenico e Jonico Meridionale.
- Molise: Litoranea.
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Tavoliere e bacini Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica.
- Sicilia: Nord-Orientale (versante ionico e tirrenico, isole Eolie), Centro-Settentrionale (versante tirrenico), Nord-Occidentale (isole Egadi e Ustica), Sud-Occidentale (isola di Pantelleria).
Temperature in sensibile calo
Il freddo sarà particolarmente intenso nelle aree appenniniche del Lazio e della Calabria. Le minime subiranno un calo significativo, mentre alcune zone registreranno un aumento temporaneo di 5-6°C nelle ore diurne, fino a 10-12°C in Toscana, Umbria e Appennino settentrionale.
Secondo i meteorologi, si tratta di un’ondata di gelo simile a quella verificatasi circa 15 anni fa. Tuttavia, gli esperti precisano che l’evento avrà una durata limitata, destinato a terminare nel giro di pochi giorni.
L’invito della Protezione Civile resta quello di prestare massima attenzione, evitare spostamenti non necessari e monitorare gli aggiornamenti in tempo reale per fronteggiare piogge intense, nevicate e venti forti.
