David Riondino, artista poliedrico fiorentino, è scomparso all’età di 73 anni. I funerali si terranno martedì 31 marzo alle 11 presso la Chiesa degli Artisti a Roma.
Una carriera tra musica, teatro e televisione
Nato a Firenze nel 1952, Riondino ha iniziato la sua carriera negli anni ’70 con il collettivo musicale “Victor Jara”. Nel 1979 ha pubblicato il suo primo album solista e ha aperto concerti di Fabrizio De André e Premiata Forneria Marconi. Negli anni ’80 ha collaborato con riviste satiriche come “Tango” e “Cuore” e ha partecipato al “Maurizio Costanzo Show” con esibizioni musicali ispirate ai cantautori brasiliani.
Collaborazioni teatrali e cinematografiche
Nel 1987, insieme a Paolo Rossi, ha portato in scena “Chiamatemi Kowalski” e successivamente “La commedia da due lire”. Ha lavorato con Sabina Guzzanti e, dal 1997, con Dario Vergassola in spettacoli come “I Cavalieri del Tornio” e “Todos Caballeros”. Al cinema, ha recitato in film come “La notte di San Lorenzo” (1982) e “Kamikazen: Ultima notte a Milano” (1987).
L’impegno nella scrittura e nella radio
Oltre alla musica e al teatro, Riondino ha scritto romanzi, poesie e collaborato con testate giornalistiche come “Il Male” e “L’Unità”. In radio, ha condotto programmi come “Il Dottor Djembè” su Radio3, insieme a Stefano Bollani e Mirko Guerrini, e “Vasco De Gama” su Radio2 con Dario Vergassola.