La quarta giornata degli US Open 2026 ha ridisegnato una parte importante del tabellone maschile. Carlos Alcaraz ha perso il primo set contro Jaime Faria prima di cambiare passo, mentre Daniil Medvedev e Ben Shelton hanno conquistato il terzo turno. Fuori Andrey Rublev, Brandon Nakashima e Rafael Jodar. Giornata difficile anche per gli italiani, con le eliminazioni di Matteo Berrettini, Francesco Passaro e Andrea Guerrieri. Oggi, giovedì 3 settembre, toccherà invece a Luciano Darderi, Lorenzo Musetti, Mattia Bellucci e Flavio Cobolli.
Alcaraz parte in salita, poi cambia marcia
Carlos Alcaraz ha dovuto superare il primo vero momento complicato del suo torneo. Jaime Faria si è aggiudicato il set iniziale per 6-4, ma da quel momento il campione in carica ha preso progressivamente il controllo dell’incontro. Lo spagnolo ha lasciato a zero il portoghese nel secondo parziale e ha completato la rimonta con il punteggio di 4-6, 6-0, 6-3, 6-2.
Per Alcaraz, tornato alle competizioni dopo quattro mesi di stop per l’infortunio al polso destro, arriva dunque un altro passo avanti dopo la vittoria in tre set ottenuta all’esordio contro Roman Safiullin. Al terzo turno troverà Yibing Wu, vincitore per 7-5, 6-3, 6-1 contro James Duckworth.
Medvedev senza problemi, Shelton piega Hurkacz
Daniil Medvedev ha impiegato poco più di due ore per superare la wild card statunitense Sebastian Gorzny. Il russo, campione a New York nel 2021, si è imposto 6-1, 6-3, 7-5. Soltanto nell’ultimo set Gorzny è riuscito a rendere più equilibrato il confronto. Medvedev ha così raggiunto quota 35 vittorie agli US Open e sfiderà Arthur Rinderknech, che ha eliminato Jaume Munar 7-6(4), 6-2, 7-5.
Più combattuta la qualificazione di Ben Shelton. L’americano ha battuto Hubert Hurkacz 6-3, 5-7, 7-6(3), 7-5, chiudendo con 44 vincenti e 35 errori non forzati. Decisivi il tie-break del terzo set e il break arrivato sul 6-5 nel quarto. Il prossimo avversario sarà Denis Shapovalov, che ha superato Luca Van Assche 6-0, 6-4, 7-6(7).
Fuori Rublev e Nakashima
Tra i risultati più significativi spicca l’eliminazione di Andrey Rublev. Daniel Mérida ha perso il primo set al tie-break, ma ha poi ribaltato completamente l’incontro vincendo 6-7(3), 6-2, 6-4, 6-4. Per lo spagnolo si tratta della prima qualificazione al terzo turno di uno Slam e della vittoria più prestigiosa della carriera in termini di ranking dell’avversario.
Mérida affronterà Alex Michelsen, protagonista del netto 6-3, 6-4, 6-4 nel derby statunitense contro Brandon Nakashima. Michelsen raggiunge così per la prima volta il terzo turno dello Slam newyorchese.
Jodar travolto da Bu, avanzano Tsitsipas e Bublik
Ancora più sorprendente il risultato maturato nel match di Rafael Jodar. Lo spagnolo è stato battuto 6-2, 6-1, 6-1 da Yunchaokete Bu, numero 124 del ranking ed entrato nel tabellone come lucky loser dopo il ritiro di Thanasi Kokkinakis. Jodar è apparso in difficoltà anche sul piano fisico nelle condizioni particolarmente impegnative di New York. Bu affronterà ora Michael Zheng, vincitore in tre set contro Fabian Marozsan.
Stefanos Tsitsipas ha invece rimontato Lloyd Harris, chiudendo 6-7(1), 6-3, 7-6(4), 6-4 e raggiungendo il terzo turno a New York per la prima volta dal 2021. Troverà Jiri Lehecka, che ha sconfitto Toby Samuel 6-4, 6-2, 6-4.
Tutto semplice per Alexander Bublik contro Adrian Mannarino: 6-3, 6-1, 6-1. Frances Tiafoe ha regolato Rei Sakamoto 6-3, 7-6(2), 7-5 e sfiderà Valentin Vacherot, mentre Tommy Paul ha avuto la meglio su Dino Prižmić in quattro set, 6-2, 6-3, 5-7, 6-4. Tomás Martín Etcheverry ha infine superato Jacob Fearnley 6-3, 6-3, 3-6, 6-3.
Berrettini fuori al secondo turno
Il bilancio della giornata per l’Italia è stato negativo. Matteo Berrettini, reduce dal successo contro Stan Wawrinka, si è fermato al secondo turno contro Mariano Navone. L’azzurro aveva cominciato bene vincendo il primo parziale, ma l’argentino ha ribaltato la sfida imponendosi 3-6, 6-3, 6-4, 7-6(4).
È terminato anche il torneo di Francesco Passaro, sconfitto da Jesper de Jong al quinto set dopo 3 ore e 51 minuti: 2-6, 6-2, 4-6, 6-1, 6-4. Andrea Guerrieri, impegnato in uno degli incontri di primo turno recuperati dopo i rinvii provocati dalla pioggia, ha invece ceduto ad Alex de Minaur per 6-2, 6-2, 6-4.
Lorenzo Sonego ha sfiorato l’impresa contro Alexander Zverev, numero 1 del seeding. Dopo 4 ore e 52 minuti il tedesco ha prevalso 6-4, 3-6, 6-7, 7-5, 6-4, con l’italiano arrivato a due punti dalla vittoria nel quarto set.
Paolini vince il derby con Stefanini
Buone notizie sono arrivate dal tabellone femminile. Jasmine Paolini ha conquistato il derby italiano contro Lucrezia Stefanini con il punteggio di 6-4, 6-1 in un’ora e 17 minuti. La testa di serie numero 19 prosegue così il suo cammino a Flushing Meadows e al terzo turno affronterà la rumena Sorana Cirstea.
Oggi Darderi, Musetti, Bellucci e Cobolli
Giovedì 3 settembre si completa il secondo turno del singolare maschile e saranno quattro gli italiani impegnati. Il primo sarà Luciano Darderi, in campo dalle 17 ora italiana contro il ceco Dalibor Svrcina.
Non prima delle 18.10, sul campo 17, Lorenzo Musetti affronterà l’australiano Dane Sweeny, numero 123 del mondo. Il carrarino, testa di serie numero 13, arriva dalla vittoria all’esordio contro Arthur Fery.
Alle 19, sull’Arthur Ashe Stadium, Mattia Bellucci avrà un appuntamento particolarmente impegnativo contro Taylor Fritz, numero 9 del seeding e finalista degli US Open nel 2024. A completare il programma azzurro sarà Flavio Cobolli: il numero 6 del mondo, dopo il complicato debutto contro Francisco Comesana, sfiderà l’australiano Tristan Schoolkate sul Grandstand non prima delle 19.20. Gli US Open sono trasmessi in diretta televisiva e in streaming.
