UEFA, dietrofront di Ceferin: vuole ricandidarsi alla presidenza

Aleksander Ceferin cambia idea e punta a un nuovo mandato alla guida della UEFA: le elezioni si terranno il 22 aprile ad Astana.

Aleksander Ceferin ha cambiato posizione e intende presentarsi alle prossime elezioni per la presidenza della UEFA, fissate per il 22 aprile. Il dirigente sloveno lo ha annunciato durante il Top Executive Program in corso a Berlino, alla presenza delle 55 federazioni affiliate all’organismo europeo.

La decisione rappresenta una svolta rispetto a quanto dichiarato nel febbraio 2024, quando aveva fatto sapere di non voler restare in carica oltre il 2027.

Possibile quarto mandato alla guida della UEFA

Ceferin è alla guida della UEFA dal 2019 e, alla scadenza dell’attuale mandato, avrà completato otto anni al vertice del calcio europeo.

Inizialmente questo limite gli avrebbe impedito di proseguire, ma una modifica agli Statuti approvata durante il Congresso UEFA di Parigi nel febbraio 2024 ha cambiato lo scenario, consentendogli di presentarsi per un ulteriore mandato di quattro anni.

La strada verso una nuova candidatura è quindi aperta, anche se l’iter dovrà essere completato nei prossimi mesi.

La candidatura dovrà essere ufficializzata entro gennaio

Il termine per presentare ufficialmente le candidature è fissato al 22 gennaio, a mezzanotte.

Le elezioni si svolgeranno il 22 aprile in occasione della cinquantesima edizione del Congresso Ordinario UEFA, previsto ad Astana, capitale del Kazakistan.

In quella sede verrà scelto il presidente che guiderà l’organismo europeo per i quattro anni successivi.

Servono almeno tre federazioni a sostegno

Gli Statuti UEFA stabiliscono che le federazioni affiliate possano proporre i candidati alla presidenza.

Non è necessario che il candidato appartenga alla stessa federazione che lo sostiene, ma per presentarsi ufficialmente è richiesto l’appoggio di almeno tre federazioni.

Resta quindi da capire se Ceferin sarà l’unico candidato oppure se nei prossimi mesi emergerà un’alternativa.

Il dietrofront rispetto al 2024

La decisione attuale segna un cambio netto rispetto alle dichiarazioni di due anni fa.

Nel febbraio 2024 Ceferin aveva infatti annunciato l’intenzione di non proseguire oltre la naturale scadenza del mandato. Il nuovo quadro statutario, però, gli consente ora di puntare a un’altra elezione.

La sua eventuale conferma rappresenterebbe il quarto mandato complessivo alla guida della UEFA.

Resta aperto anche il fronte FIFA

Nel corso dell’incontro non sono invece emerse indicazioni definitive su un’eventuale candidatura alternativa europea contro Gianni Infantino nelle prossime elezioni FIFA.

Il voto per la presidenza della FIFA è previsto per il 18 marzo del prossimo anno, mentre il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 18 novembre.

Anche su questo fronte, quindi, il quadro resta ancora aperto.

Tutto si deciderà ad Astana

Il prossimo passaggio sarà ora la formalizzazione della candidatura di Ceferin entro gennaio.

Se il dirigente sloveno riuscirà a ottenere il sostegno necessario, arriverà al Congresso di Astana con la possibilità concreta di prolungare la propria permanenza alla guida della UEFA per altri quattro anni.

Dopo aver annunciato nel 2024 l’intenzione di fermarsi, Ceferin ha dunque cambiato idea e si prepara a rimettersi in gioco per restare al vertice del calcio europeo.

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