Trump protagonista alla finale dei Mondiali: tra applausi, fischi e la premiazione della Spagna con Infantino

Fischi all'ingresso in campo di Donald Trump e Gianni Infantino per la consegna della Coppa del Mondo alla Spagna. Sul palco anche Mark Carney e Claudia Sheinbaum. Durante la partita, cori dei tifosi spagnoli contro Infantino.

La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina non ha regalato soltanto spettacolo in campo. A prendersi parte della scena è stato anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, presente al MetLife Stadium insieme alla moglie Melania e al presidente della FIFA Gianni Infantino. La sua partecipazione ha attirato l’attenzione sia durante la premiazione sia sugli spalti, tra momenti di cordialità istituzionale e qualche contestazione.

L’arrivo al MetLife Stadium

Trump ha raggiunto lo stadio a bordo del Marine One, assistendo alla finale dalla tribuna d’onore accanto a Gianni Infantino e alla first lady Melania Trump.

Durante l’esecuzione dell’inno nazionale statunitense, interpretato da Jennifer Hudson, le telecamere hanno inquadrato il presidente sugli schermi dello stadio senza particolari reazioni da parte del pubblico.

I fischi durante la premiazione

La situazione è cambiata al termine della partita. Quando Trump e Infantino sono scesi sul terreno di gioco per partecipare alla cerimonia di premiazione della Spagna, dagli spalti sono arrivati alcuni fischi, durati però solo pochi istanti prima che il clima tornasse a essere quello della festa per il successo della nazionale spagnola.

Anche Infantino è stato bersaglio di cori durante l’incontro, con parte dei tifosi spagnoli convinti che alcune decisioni arbitrali avessero favorito l’Argentina.

Trump resta sul palco con i campioni

Uno dei momenti più curiosi della serata è arrivato durante la consegna della Coppa del Mondo. Dopo aver distribuito le medaglie e il trofeo ai nuovi campioni del mondo, Trump è rimasto sul palco insieme ai giocatori della Spagna anche durante la foto ufficiale dei vincitori.

La permanenza del presidente statunitense si è protratta più del previsto, finché Gianni Infantino è intervenuto accompagnandolo lontano dal gruppo, permettendo ai calciatori di completare gli scatti celebrativi.

La stretta di mano con Pedro Sánchez

Prima del fischio d’inizio non è mancato un momento dal forte valore simbolico. In tribuna Trump ha stretto la mano al premier spagnolo Pedro Sánchez, nonostante i recenti contrasti politici tra i due.

Nel parterre delle autorità erano presenti anche il re Felipe VI con le figlie, oltre al primo ministro canadese Mark Carney e alla presidente messicana Claudia Sheinbaum, rappresentanti degli altri due Paesi organizzatori della manifestazione.

Le parole su Messi prima della finale

Prima dell’inizio della partita Trump aveva evitato di schierarsi apertamente per una delle due finaliste. Si era limitato a ricordare la propria amicizia con il leader argentino e a definire Lionel Messi un giocatore straordinario, sottolineando quanto fosse difficile batterlo.

Alla fine, però, il successo è andato alla Spagna, mentre sui social non sono mancati commenti ironici che hanno rilanciato la presunta “maledizione” secondo cui le squadre sostenute dal presidente finirebbero spesso sconfitte.

Sicurezza rafforzata e lunghe attese

La presenza del presidente degli Stati Uniti ha comportato un imponente dispositivo di sicurezza attorno al MetLife Stadium. I controlli agli ingressi sono stati particolarmente accurati e molti tifosi hanno dovuto affrontare lunghe code prima di poter accedere all’impianto.

Nonostante i disagi, l’atmosfera all’interno dello stadio è rimasta quella di una grande festa.

Una finale ricca di spettacolo

Oltre al calcio, la finale ha offerto uno show in perfetto stile americano. Prima del match si sono alternati sul palco numerosi ospiti, tra cui Tom Cruise, che ha celebrato il calcio come sport capace di unire persone provenienti da tutto il mondo.

Laura Pausini si è esibita insieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger, mentre l’intervallo è stato trasformato nel primo halftime show della storia dei Mondiali, con una durata estesa a oltre 27 minuti.

Sul palco si sono esibiti Madonna, Shakira e Justin Bieber, accompagnati da una scenografia ispirata a New York e da una spettacolare coreografia culminata con la scritta “Love”. Tra gli spettatori erano presenti anche numerose celebrità del mondo dello sport e dello spettacolo, da David Beckham a Carlos Alcaraz, passando per Matt Damon, Beyoncé, Jay-Z, Rihanna, Dua Lipa, Timothée Chalamet, Kylie Jenner, Zinedine Zidane e Diego Simeone.

La serata si è poi conclusa con la festa della Spagna, che ha conquistato il secondo titolo mondiale della sua storia.

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