Trump dietro la vendita dei Lakers? La teoria che divide gli Stati Uniti

La clamorosa vendita dei Los Angeles Lakers alimenta negli Stati Uniti dubbi e teorie sulla possibile influenza di Donald Trump, tra gli interessi di Joshua Kushner e l’inchiesta che coinvolge Mark Walter.

La vendita dei Los Angeles Lakers continua a far discutere negli Stati Uniti. Mark Walter ha infatti deciso di cedere la storica franchigia appena un anno dopo averla acquistata dalla famiglia Buss, in un’operazione dal valore record di 12,5 miliardi di dollari.

Il passaggio di proprietà non è ancora ufficiale e dovrà essere approvato dalla NBA, ma la cifra dell’accordo ha già attirato enorme attenzione. Walter aveva rilevato i Lakers per circa 10 miliardi di dollari, realizzando quindi una plusvalenza di circa 2,5 miliardi.

Perché la decisione di Walter sorprende

A rendere particolare l’operazione non è soltanto la cifra, ma soprattutto il brevissimo periodo trascorso dall’acquisto della franchigia. Diversi dirigenti del mondo dello sport statunitense, citati in forma anonima, hanno espresso incredulità per la scelta di Walter, arrivando a paragonare l’operazione a una sorta di semplice “affitto” della squadra.

La decisione appare ancora più sorprendente considerando il profilo dell’imprenditore. Walter è infatti proprietario di altri importanti club sportivi e sotto la sua gestione i Los Angeles Dodgers hanno conquistato le World Series nel 2020, 2024 e 2025. Anche le Los Angeles Sparks hanno vinto il titolo WNBA nel 2016, mentre il Chelsea, del quale Walter possiede il 12,7%, ha conquistato la Conference League nel 2025.

La teoria che coinvolge Donald Trump

Proprio queste circostanze hanno alimentato negli Stati Uniti una teoria, presentata come una speculazione e non come un fatto accertato, secondo cui dietro la vendita potrebbe esserci anche un’influenza di Donald Trump.

Al centro dei sospetti ci sono soprattutto due elementi. Il primo riguarda Joshua Kushner, uno dei nuovi proprietari dei Lakers, che è il fratello di Jared Kushner, genero di Trump ed ex consigliere del presidente alla Casa Bianca.

Il secondo elemento riguarda invece Mark Walter, che sarebbe al centro di un’indagine federale per presunta frode fiscale. Alcuni osservatori hanno quindi ipotizzato un possibile collegamento tra l’indagine e la decisione di vendere la franchigia.

L’indagine sulle società di Walter

Secondo le informazioni riportate negli Stati Uniti, le autorità federali starebbero esaminando le attività di Delaware Life Insurance e Clear Spring Life and Annuity, società controllate da Walter.

L’indagine riguarderebbe presunti crediti privati concessi ad altre aziende riconducibili all’imprenditore. Il valore dei crediti al centro degli accertamenti sarebbe compreso tra i 16 e i 20 miliardi di dollari.

La vicenda sarebbe diventata ancora più delicata dopo che, nel settembre precedente, l’FBI avrebbe sequestrato il telefono cellulare e il computer di Walter. Le informazioni sull’indagine sono diventate pubbliche soltanto nel luglio successivo.

I dubbi degli analisti

La particolare coincidenza tra la vendita dei Lakers e l’indagine ha alimentato i dubbi di alcuni commentatori. L’analista di business sportivo Joe Pompliano ha sottolineato quanto sia insolita la decisione di vendere una franchigia di questo livello dopo appena un anno, proprio mentre il proprietario è oggetto di un’indagine per frode.

Anche Skip Bayless ha espresso perplessità sulla rapidità della cessione, osservando come squadre del valore e del prestigio di Lakers, Cowboys e Yankees non siano normalmente acquistate per essere rivendute poco dopo.

Un elemento che indebolisce la teoria

La stessa ricostruzione presenta però un elemento che rende meno solida l’ipotesi di un intervento politico. La Securities and Exchange Commission, la Commissione statunitense per i titoli e gli scambi, starebbe conducendo un’indagine parallela sul caso Walter.

Si tratta di un organismo indipendente dal governo federale guidato da Trump. Questo elemento viene considerato come un fattore che ridimensiona la teoria secondo cui il presidente avrebbe utilizzato l’indagine per favorire la vendita a Kushner.

L’ipotesi della semplice necessità di liquidità

Esiste quindi anche una spiegazione molto più semplice per la scelta di Walter. L’imprenditore potrebbe aver deciso di vendere i Lakers per ottenere liquidità attraverso un’operazione da 12,5 miliardi di dollari, soprattutto in un momento delicato per il suo impero imprenditoriale.

Al momento, dunque, il possibile coinvolgimento di Trump resta una teoria priva di conferme. Ciò che è certo è che la vendita dei Lakers, per la cifra record e per il momento in cui è avvenuta, continua a suscitare interrogativi nel mondo dello sport e della finanza statunitense.

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