Tour de France 2026, oggi la 17ª tappa: percorso, orari e dove vederla

Il Tour de France 2026 riparte con la 17ª tappa da Chambéry a Voiron: 174,7 chilometri, quattro salite nella prima parte e un finale favorevole ai velocisti.

Il Tour de France 2026 torna in strada mercoledì 22 luglio con la diciassettesima tappa, una frazione di 174,7 chilometri destinata a riportare i corridori dalle montagne verso un finale potenzialmente favorevole agli uomini veloci. La partenza è fissata a Chambéry, mentre il traguardo sarà a Voiron, nel dipartimento dell’Isère.

Dopo la cronometro individuale vinta da Remco Evenepoel, la Grande Boucle propone una giornata apparentemente più tranquilla, anche se il percorso presenta diverse difficoltà soprattutto nella prima parte.

Pogacar conserva la maglia gialla

Tadej Pogacar si presenta al via ancora in maglia gialla. Lo sloveno, grande favorito per la vittoria finale, ha chiuso al secondo posto la cronometro tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains, a 28 secondi da Evenepoel.

Il belga ha così conquistato la sua terza vittoria a cronometro in altrettante partecipazioni al Tour de France. Un successo arrivato anche in una giornata particolare per il Belgio, nel giorno della festa nazionale del Paese.

Pogacar non ha nascosto il rammarico per il risultato, spiegando di essere partito con l’obiettivo di vincere, ma riconoscendo la grande prestazione del rivale.

La prima parte della tappa può favorire una fuga

La diciassettesima frazione non sarà completamente pianeggiante. Le principali difficoltà si concentreranno nei primi chilometri, tra il ventesimo e il sessantesimo, quando il gruppo dovrà affrontare quattro brevi salite nelle montagne della Savoia.

Il percorso prevede la salita di Bassa, classificata di quarta categoria, lunga 1,5 chilometri con una pendenza media del 5,5%. Successivamente arriveranno la salita di Rossillon, anch’essa di quarta categoria, il Col des Prés, di terza categoria, e infine la salita di Saint-Jean d’Arvey.

Questa prima parte potrebbe dunque rappresentare il momento ideale per la formazione di una fuga numerosa e competitiva.

Dopo il Lago del Bourget spazio ai velocisti

Superata la fase iniziale, il percorso diventerà più favorevole, anche se non completamente privo di difficoltà. I corridori passeranno nei pressi del Lago del Bourget e attraverseranno Aix-les-Bains, prima di dirigersi nuovamente verso Chambéry e quindi verso il dipartimento dell’Isère.

A Colombe, al chilometro 147,5, i velocisti potranno conquistare punti importanti per la classifica della maglia verde. L’arrivo a Voiron è previsto dopo un dislivello complessivo di circa 2.200 metri.

Il finale potrebbe quindi premiare un corridore veloce, sempre che il gruppo riesca a controllare una possibile fuga nata nella prima parte della giornata.

Evenepoel perde Lipowitz

La cronometro della sedicesima tappa ha portato anche una brutta notizia per la squadra di Evenepoel. Florian Lipowitz, compagno di squadra del belga e protagonista della classifica generale, è caduto ed è stato costretto al ritiro.

Il tedesco occupava il quinto posto nella graduatoria provvisoria e si aggiunge così all’elenco dei corridori importanti che hanno già lasciato il Tour, tra cui Jonas Vingegaard.

Nella classifica dei giovani, invece, il messicano Isaac Del Toro conserva il terzo posto della generale e la maglia bianca. Il corridore dell’UAE Team Emirates XRG ha perso soltanto cinque secondi nei confronti del francese Paul Seixas, mentre Juan Ayuso ha accusato un distacco superiore al minuto.

Orari e dove vedere la tappa in televisione

La diciassettesima tappa del Tour de France 2026 è in programma mercoledì 22 luglio. La partenza è prevista alle 13:35, mentre l’arrivo a Voiron dovrebbe avvenire intorno alle 17:30.

La corsa sarà trasmessa in chiaro sui canali Rai, tra Rai 2 e RaiSport, oltre che su Eurosport. Sarà inoltre possibile seguire la tappa in streaming attraverso RaiPlay, HBO Max, Discovery+, DAZN, TIMvision e Prime Video Channels.

La diretta televisiva su Eurosport è indicata anche a partire dalle 12:35, mentre la programmazione Rai prevede il passaggio tra i diversi canali nel corso del pomeriggio.

magazine Attualità