Il momento del Tottenham è sempre più preoccupante. La squadra londinese continua a collezionare risultati negativi e nemmeno il cambio in panchina sembra aver invertito la rotta. Nel debutto del nuovo tecnico Roberto De Zerbi, arrivato per dare una scossa, è arrivata l’ennesima sconfitta: 1-0 sul campo del Sunderland.
Un 2026 senza vittorie
I numeri raccontano una crisi profonda. Il Tottenham non ha ancora vinto una partita di Premier League nel 2026: sono ormai quattordici giornate consecutive senza successi. Ancora più allarmante il dato recente: appena un punto conquistato negli ultimi otto incontri, un rendimento che ha fatto precipitare la squadra in zona retrocessione.
A poche giornate dal termine del campionato, gli Spurs si trovano a inseguire, con il West Ham United davanti a segnare il limite della salvezza.
Cambi in panchina e stagione travagliata
La stagione è stata segnata da grande instabilità tecnica. Dopo l’esonero di Thomas Frank a febbraio e la breve parentesi di Igor Tudor, la dirigenza ha deciso di affidarsi a De Zerbi, diventato il terzo allenatore dell’annata.
Nel mezzo, anche l’eliminazione dalla Champions League contro l’Atlético Madrid ha contribuito a peggiorare il clima attorno alla squadra.
Infortuni e segnali preoccupanti
Come se non bastasse, la squadra deve fare i conti anche con problemi fisici. Nell’ultima gara si è fermato per infortunio il difensore Cristian Romero, un’assenza pesante in un momento già complicato.
Il quadro generale è quello di una squadra fragile, sia mentalmente che sul piano dei risultati, incapace di reagire anche nei momenti decisivi.
Il rischio retrocessione dopo quasi 50 anni
L’eventualità di una retrocessione rappresenterebbe un evento storico. Il Tottenham non scende in seconda divisione dalla stagione 1976-77, ben prima della nascita della Premier League nel 1992. Da allora è sempre rimasto nella massima serie, insieme ad altri club storici come Manchester United, Liverpool, Chelsea, Arsenal ed Everton.
Una discesa sarebbe quindi una vera e propria catastrofe sportiva ed economica, soprattutto per un club che negli ultimi anni ha investito cifre elevatissime sul mercato.
Un calendario complicato fino alla fine
Il cammino verso la salvezza si presenta tutt’altro che semplice. Il Tottenham dovrà affrontare avversari di alto livello come il Brighton & Hove Albion e l’Aston Villa, oltre a sfide cruciali contro squadre coinvolte nella lotta salvezza.
Tra gli appuntamenti più delicati anche le gare contro il Leeds United e il Wolverhampton Wanderers, fino al finale ad alta tensione contro il Chelsea e l’Everton.
Una missione quasi impossibile
Per De Zerbi la sfida è enorme: cambiare mentalità e risultati in pochissimo tempo. Con solo poche giornate a disposizione, il margine di errore è praticamente nullo. Senza una svolta immediata, il rischio è quello di entrare nella storia… ma dalla parte sbagliata.