Il Torino conquista la terza vittoria consecutiva in Serie A battendo il Monza per 3-2 nell’anticipo di venerdì 23 ottobre 2026. Un successo che permette ai granata di salire al sesto posto, a pari merito con Cagliari e Frosinone, alimentando le ambizioni della squadra allenata da Ignazio Abate. Il tecnico, però, invita tutti alla prudenza e sottolinea la necessità di migliorare soprattutto nella fase difensiva. Dall’altra parte, Ivan Juric riconosce i meriti degli avversari, pur contestando un episodio arbitrale.
Torino, Abate frena l’entusiasmo dopo la terza vittoria consecutiva
Il successo contro il Monza conferma il momento positivo del Torino, che non riusciva a conquistare tre vittorie consecutive in campionato da sette anni. Un risultato importante, arrivato grazie alle reti di Fitz-Jim, Belghali e Vlasic, che consente ai granata di avvicinarsi alla zona europea e superare la Juventus in classifica.
Nonostante la soddisfazione, Ignazio Abate preferisce mantenere alta la concentrazione. Durante la conferenza stampa successiva alla partita, l’allenatore ha chiarito quale debba essere l’atteggiamento della squadra.
«Piace a tutti stare lassù in classifica, ma non abbiamo fatto nulla: se ci sentiamo appagati, è l’inizio della fine».
Il tecnico considera la posizione raggiunta un segnale incoraggiante, ma non un traguardo. La crescita del Torino dovrà proseguire attraverso il lavoro quotidiano e la capacità di affrontare ogni partita con la stessa determinazione.
Abate soddisfatto della prestazione, ma preoccupato per i gol subiti
L’allenatore ha apprezzato soprattutto la reazione della squadra dopo aver incassato una rete, evidenziando il carattere mostrato dai suoi giocatori nei momenti più complicati dell’incontro.
A lasciare qualche perplessità è stata invece la gestione difensiva. I due gol concessi al Monza hanno portato a undici il totale delle reti subite dai granata in campionato, un dato sul quale Abate intende intervenire.
«Ci sono tante cose positive, ma i due gol subiti mi fanno arrabbiare», ha spiegato il tecnico, convinto che la vittoria avrebbe potuto assumere proporzioni più nette.
Parole che dimostrano come, al di là del risultato, l’obiettivo sia costruire una squadra capace di mantenere equilibrio e solidità durante tutti i novanta minuti.
La festa sotto la curva e il legame con i tifosi
Al termine dell’incontro, i giocatori del Torino hanno raggiunto la curva per festeggiare insieme ai sostenitori. Un’immagine particolarmente significativa per Abate, che considera il rapporto con il pubblico un elemento fondamentale nella crescita del gruppo.
«I tifosi devono essere la nostra benzina, nemmeno possiamo immaginarci cosa possano darci e dobbiamo tenerceli davvero stretti».
L’allenatore ha sottolineato l’importanza di alimentare questo entusiasmo attraverso prestazioni convincenti, senza perdere l’umiltà che ha accompagnato le ultime vittorie.
Monza, Juric riconosce la superiorità del Torino ma protesta per un rigore
La sconfitta complica ulteriormente il cammino del Monza, arrivato al quarto ko nelle prime cinque trasferte stagionali.
Ivan Juric, ex allenatore granata, ha riconosciuto la superiorità degli avversari, sottolineando le difficoltà incontrate soprattutto nei contrasti e nella gestione dei momenti decisivi.
«La vittoria del Toro è meritata, noi abbiamo preso gol nel nostro miglior momento», ha dichiarato il tecnico.
Juric ha però espresso perplessità sull’episodio che ha coinvolto Mangas e Belghali, ritenendo che alla sua squadra dovesse essere assegnato un calcio di rigore.
«Per me era rigore, ma questo nuovo modo di arbitrare mi piace perché c’è più ritmo».
Torino, il prossimo obiettivo è dare continuità ai risultati
Il successo contro il Monza rafforza la fiducia del Torino, che può guardare alla classifica con maggiore ottimismo. Le tre vittorie consecutive rappresentano un segnale importante del percorso avviato da Abate, ma il tecnico vuole evitare che l’entusiasmo comprometta la concentrazione.
La prossima sfida contro il Como offrirà ai granata un’altra occasione per confermare i progressi delle ultime settimane. L’obiettivo sarà proseguire la serie positiva, cercando soprattutto quella solidità difensiva che l’allenatore considera ancora migliorabile.