Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro Alexei Popyrin. “Il successo non mi ha cambiato, neanche la mia famiglia. Siamo persone normali. Mi stupisco sempre per questo entusiasmo che ricevo. Ma siamo tanti italiani e vogliamo portare l’Italia il più in alto possibile”, ha detto il tennista.
Gestione dell’attenzione mediatica
Sinner ha spiegato come vive la crescente attenzione nei suoi confronti: “Io credo che tutta questa attenzione è una cosa bella, poi non è arrivata tutta insieme. È andata a crescere. Dal primo slam vinto in Australia è un po’ cambiata l’Italia, ma io gestisco tutto in modo naturale. Mi concentro su me stesso, provo a proteggere la mia famiglia che è la cosa più importante, finché vanno su di me non ci sono problemi”.
Record e motivazioni personali
Con la vittoria contro Popyrin, Sinner si avvicina al record di 31 successi consecutivi in un torneo Mille, detenuto da Djokovic. “Sono contento, quello che hanno fatto Federer e Djokovic per 15 anni di fila è incredibile ma io faccio la mia storia. Siamo felici di essere in questa posizione, sto passando un periodo molto positivo. Non è per i record che gioco a tennis, ma per migliorare me stesso e divertirmi”, ha concluso Sinner.
