Jannik Sinner non smette di scrivere pagine importanti della storia del tennis. Dopo aver conquistato per la seconda volta consecutiva il titolo di Wimbledon, battendo in finale Alexander Zverev, il numero uno al mondo ha raggiunto un nuovo traguardo anche fuori dal campo: è diventato il quarto giocatore con maggiori guadagni nella storia dell’ATP.
Davanti a lui resta soltanto il leggendario gruppo dei “Big Three”: Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer.
Il premio milionario del trionfo sull’erba
La vittoria sul campo centrale dell’All England Club ha portato a Sinner un assegno da 3,6 milioni di sterline, pari a circa 4,3 milioni di euro. Una cifra che gli ha permesso di superare nelle classifiche dei guadagni sia Alexander Zverev sia Carlos Alcaraz.
Il torneo di Wimbledon ha aumentato il montepremi complessivo del 20%, arrivando a distribuire 64,2 milioni di sterline, circa 75 milioni di euro, ai partecipanti.
Sinner alle spalle dei giganti Djokovic, Nadal e Federer
Considerando i guadagni complessivi della carriera, la classifica ATP vede ancora al comando Novak Djokovic con circa 194 milioni di dollari incassati. Alle sue spalle ci sono Rafael Nadal, con quasi 135 milioni, e Roger Federer, con oltre 130 milioni.
Il primo degli altri è proprio Sinner, che ha raggiunto quota circa 69,5 milioni di dollari, superando Zverev di circa un milione. Al sesto posto figura invece Carlos Alcaraz, con quasi 65 milioni.
Una stagione da record per il campione italiano
Il 2026 sta confermando il momento straordinario del tennista altoatesino. Solo nella stagione in corso Sinner ha già accumulato circa 11,6 milioni di dollari di premi, più di qualsiasi altro giocatore.
Alle sue spalle si trova Alexander Zverev con oltre 9 milioni, mentre Carlos Alcaraz, nonostante un periodo lontano dai tornei dopo il successo agli Australian Open, resta sul podio stagionale con più di 4 milioni di dollari.
Un dominio sempre più evidente
Con il trionfo a Wimbledon, Sinner ha conquistato il suo quinto titolo del Grande Slam e il trentesimo trofeo della carriera, oltre al sesto successo stagionale.
Il campione italiano è diventato il decimo giocatore dell’era professionistica capace di vincere Wimbledon per due anni consecutivi, entrando definitivamente tra i grandi protagonisti della storia del torneo più prestigioso del mondo.