I Los Angeles Lakers trovano continuità anche senza Luka Doncic e superano i Golden State Warriors in una notte NBA segnata soprattutto dall’impresa di Nikola Jokic, protagonista assoluto della storia recente della lega. Il centro serbo dei Denver Nuggets ha infatti scalato una classifica leggendaria, diventando il secondo giocatore con più triple doppie di sempre, alle spalle del solo Russell Westbrook.
Lakers solidi senza Doncic, Warriors ko
Alla Crypto.com Arena, i Lakers si impongono per 105-99 su Golden State in una sfida condizionata dalle assenze eccellenti: niente Doncic per Los Angeles e niente Steph Curry per i Warriors. In un match dai ritmi bassi, è LeBron James a prendersi la scena guidando i suoi con 20 punti, 7 rimbalzi e 10 assist.
Importante anche il contributo di Austin Reaves, che dalla panchina mette a referto 16 punti e 8 assist, confermando la buona condizione al terzo incontro dal rientro. La squadra allenata da JJ Redick centra così la terza vittoria consecutiva, raggiungendo gli Houston Rockets al quarto posto della Western Conference con un bilancio di 32-19.
Jokic nella leggenda: superato Oscar Robertson
La notte NBA, però, parla soprattutto serbo. Nikola Jokic firma una prestazione totale nel successo dei Denver Nuggets sui Chicago Bulls per 136-120: 22 punti, 14 rimbalzi e 17 assist che valgono una tripla doppia storica. Con questo exploit, Jokic supera le 181 triple doppie di Oscar Robertson e sale al secondo posto all-time, mettendo ora nel mirino le 207 di Russell Westbrook.
Contro Chicago, priva di Nikola Vucevic dopo la cessione a Boston, brilla anche Jamal Murray con 28 punti e 11 assist, confermando la solidità dei Nuggets in una serata da record.
Spurs in corsa, OKC sotto pressione
A Ovest si accende anche la corsa al vertice. I San Antonio Spurs travolgono i Dallas Mavericks 138-125 trascinati da uno straordinario Stephon Castle, autore di una tripla doppia monstre da 40 punti, 12 rimbalzi e 12 assist. Victor Wembanyama contribuisce con 16 punti e 11 rimbalzi, mentre i texani infilano la quarta vittoria consecutiva.
San Antonio approfitta della sconfitta degli Oklahoma City Thunder, battuti 112-106 dagli Houston Rockets in assenza di Shai Gilgeous-Alexander. OKC resta in testa a Ovest con 40-13, ma gli Spurs accorciano a 36-16.
Nella vittoria dei Rockets spiccano i 26 punti di Tari Eason, la tripla doppia di Alperen Sengun (17 punti, 12 rimbalzi e 11 assist) e i 20 punti di Kevin Durant, che entra nella top 10 dei migliori realizzatori di sempre per tiri dal campo segnati, superando Elvin Hayes.
Brooklyn sorride
Successo anche per i Brooklyn Nets che aprono il programma del sabato battendo i Washington Wizards 127-113 e interrompendo una striscia di tre sconfitte. Decisivo il contributo della panchina, capace di produrre 56 punti complessivi.
Michael Porter Jr chiude da miglior marcatore con 23 punti, ma arrivano segnali importanti anche da Day’Ron Sharpe (19), Danny Wolf (16) e Ben Saraf (10). Brooklyn aggancia così Washington al penultimo posto della Eastern Conference con un record di 14-37.
I Wizards, molto attivi sul mercato negli ultimi giorni, non hanno potuto schierare i nuovi arrivi Anthony Davis, Trae Young e D’Angelo Russell. In particolare, Davis continua a convivere con problemi a una mano e il suo ritorno in campo in questa stagione resta fortemente in dubbio.
