I campioni in carica degli Oklahoma City Thunder hanno risposto presente. Dopo la sconfitta nella gara inaugurale della finale della Western Conference, la squadra di Oklahoma City ha superato i San Antonio Spurs con il punteggio di 122-113, riportando la serie sull’1-1.
Il primo confronto aveva già evidenziato quanto gli Spurs potessero rappresentare un ostacolo difficile: San Antonio era infatti riuscita a espugnare Oklahoma City dopo un tempo supplementare, imponendosi 122-115 e conquistando il vantaggio nella serie.
La risposta dei Thunder, però, è stata immediata e ha confermato la solidità della squadra campione NBA.
Una vittoria pesante tra problemi fisici
Il successo di Oklahoma City è arrivato in una sfida particolarmente complicata anche per le condizioni fisiche di entrambe le squadre. Il match è stato infatti segnato dagli infortuni di Jalen Williams e Dylan Harper, due assenze che hanno inciso sull’andamento della gara.
Nonostante le difficoltà, i Thunder hanno trovato risorse e protagonisti inattesi per riportare la serie in equilibrio.
Gilgeous-Alexander trascina Oklahoma, Hartenstein sorprende
Ancora una volta il leader assoluto dei Thunder è stato Shai Gilgeous-Alexander, fresco di conferma come MVP della NBA per il secondo anno consecutivo. Il canadese ha chiuso la partita con 30 punti e 9 assist, guidando i suoi nei momenti decisivi.
Accanto a lui è emersa anche una figura meno attesa: il centro tedesco Isaiah Hartenstein, autore di una prestazione completa con una doppia doppia da 10 punti e 13 assist.
Il lungo dei Thunder ha avuto anche il difficile compito di limitare, per quanto possibile, l’impatto del fenomeno francese Victor Wembanyama.
Wembanyama produce numeri da fenomeno, ma pesa meno
Anche in una serata meno dominante rispetto alla precedente, Wembanyama ha confermato il suo talento straordinario. Il francese ha chiuso con 21 punti e 17 rimbalzi, cifre che per molti giocatori rappresenterebbero una prestazione eccezionale.
Questa volta, però, il suo peso specifico nella partita è stato inferiore rispetto a gara-1, quando la sua influenza era risultata decisiva per il successo degli Spurs.
Con la serie ora sull’1-1, il confronto si trasferirà a San Antonio, dove venerdì e domenica si giocheranno le prossime due partite.
A Est i Knicks cercano il bis contro Cleveland
Nella Eastern Conference l’attenzione si sposta invece sul secondo atto della serie tra i New York Knicks e i Cleveland Cavaliers.
Nel primo incontro i Knicks hanno conquistato il vantaggio nella serie imponendosi 115-104 dopo un supplementare. A guidare la squadra di New York è stato uno straordinario Jalen Brunson con 38 punti.
Il successo dei Knicks è stato reso ancora più spettacolare da una clamorosa rimonta: la squadra newyorkese è riuscita a recuperare uno svantaggio di 22 punti negli ultimi otto minuti di gioco, firmando una delle rimonte più sorprendenti di questi playoff.
Situazione delle serie
Eastern Conference
- New York Knicks: 1
- Cleveland Cavaliers: 0
Western Conference
- Oklahoma City Thunder: 1
- San Antonio Spurs: 1