Nicolas Otamendi ha annunciato il suo ritiro dalla Nazionale argentina quattro giorni dopo la sconfitta per 1-0 ai tempi supplementari contro la Spagna nella finale dei Mondiali a East Rutherford, vicino a New York. Il difensore, che si è recentemente unito al River Plate, ha comunicato la sua decisione attraverso un video e una lettera pubblicati sui suoi profili social.
Otamendi saluta l’Albiceleste: le sue parole
Otamendi ha scritto: “Dico addio con la serenità di aver dato tutto. Non ho mai risparmiato alcuno sforzo, non ho mai smesso di credere e non ho mai smesso di considerare questa maglia il più grande onore della mia vita”. Il difensore ha collezionato 139 presenze con la Nazionale argentina, esordendo nel 2009 sotto la guida di Diego Armando Maradona. Ha partecipato a quattro edizioni dei Mondiali: Sudafrica 2010, Russia 2018, Qatar 2022 e Nord America 2026.
Una carriera ricca di successi con la Nazionale
Otamendi è stato uno dei protagonisti della squadra che ha vinto il Mondiale in Qatar. Nel suo palmarès con l’Albiceleste figurano anche due Coppe America (2021 e 2024) e la Finalissima del 2022 contro la Francia. Secondo alcune fonti, Otamendi aveva già annunciato nel 2025 che il Mondiale del 2026 sarebbe stato il suo ultimo torneo con la Nazionale.
Il ritorno in Argentina e la fine di un ciclo
Dopo oltre 15 anni trascorsi in Europa, dove ha giocato con Porto, Valencia, Manchester City e Benfica, oltre a una breve parentesi con l’Atlético Mineiro in Brasile, Otamendi si è unito al centro di allenamento del River Plate a Buenos Aires. Il difensore chiude così la sua esperienza con la Nazionale argentina, lasciando un segno importante nella storia recente dell’Albiceleste.