Olanda, Xavi Hernandez è il nuovo commissario tecnico: accordo fino al 2030

Xavi Hernandez ha raggiunto un accordo con la Federazione olandese per guidare la nazionale fino al 2030. L'ex allenatore del Barcellona ha commentato il suo legame con il calcio olandese e l'influenza di grandi tecnici sulla sua carriera.

Xavi Hernández torna ad allenare e assume la guida della nazionale dei Paesi Bassi. L’ex allenatore del Barcellona è stato scelto dalla federazione olandese come successore di Ronald Koeman e ha firmato un contratto fino al 2030.

Per Xavi si apre così una nuova fase della carriera, dopo oltre due anni senza guidare una squadra.

Dopo il Barcellona, una nuova esperienza

Xavi non allena una squadra di calcio dall’estate del 2024, quando si è conclusa la sua esperienza sulla panchina del Barcellona.

Negli ultimi tempi aveva manifestato la disponibilità a prendere in considerazione l’ipotesi di guidare una nazionale. Una soluzione che gli permetterà di avere più tempo per la famiglia e di continuare a vivere a Barcellona.

Il nuovo incarico lo accompagnerà fino al prossimo Mondiale.

Xavi succede a Koeman

La federazione olandese ha scelto Xavi per raccogliere l’eredità di Ronald Koeman. Nei giorni precedenti erano circolati anche i nomi di Roberto Martínez, reduce dall’esperienza con il Portogallo, e dell’ex giocatore del Barcellona Michael Reiziger, alla guida della nazionale Under 21 dei Paesi Bassi.

La federazione voleva chiudere rapidamente la successione in panchina e Xavi potrà quindi iniziare subito a seguire i giocatori candidati a entrare nella sua prima convocazione.

Un legame con il calcio olandese

Nel presentare il nuovo incarico, Xavi ha sottolineato il legame tra la propria formazione calcistica e la tradizione dei Paesi Bassi.

Cresciuto nella cantera del Barcellona, ha ricordato l’influenza di Johan Cruyff e Rinus Michels e ha spiegato di sentirsi particolarmente vicino alla cultura calcistica olandese.

Ha inoltre citato Louis van Gaal e Frank Rijkaard, due allenatori che hanno avuto un ruolo nella sua carriera.

La filosofia di Xavi

Il nuovo commissario tecnico vuole portare nella nazionale olandese una filosofia basata sul possesso del pallone, sulla creatività e sul gioco offensivo.

Per Xavi, l’obiettivo rimane naturalmente vincere, ma il modo in cui arrivare al successo resta altrettanto importante.

La sua idea è quella di proporre un calcio che rispecchi la cultura calcistica dei Paesi Bassi e che possa essere apprezzato anche dal pubblico.

Un incarico fino al 2030

Il contratto firmato da Xavi lo lega alla nazionale olandese fino al 2030. Sarà quindi lui a guidare i Paesi Bassi nel percorso verso il prossimo Mondiale.

La competizione nazionale olandese, l’Eredivisie, è già iniziata e questo consentirà al nuovo commissario tecnico di osservare da vicino i giocatori che potranno essere presi in considerazione per la prima lista.

Il primo lavoro da commissario tecnico

Xavi dovrà ora completare la composizione del proprio staff, che comprenderà anche alcuni membri olandesi.

Nel frattempo potrà concentrarsi sull’osservazione dei calciatori e sulla costruzione della squadra con cui inizierà la sua nuova avventura.

Il ritorno in panchina arriva quindi in un contesto completamente diverso da quello vissuto al Barcellona: per Xavi comincia la prima esperienza alla guida di una nazionale.

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