I quarti di finale del Mondiale 2026 propongono una delle sfide più attese del torneo: Norvegia e Inghilterra si affrontano sabato 11 luglio a Miami con in palio l’accesso alle semifinali. Da una parte la grande sorpresa della competizione, dall’altra una delle nazionali più accreditate per la conquista del titolo. Riflettori puntati soprattutto sul duello tra Erling Haaland e Harry Kane, due dei centravanti più prolifici del calcio mondiale.
La Norvegia sogna un’altra impresa
La formazione guidata da StÃ¥le Solbakken sta vivendo il miglior Mondiale della propria storia. Dopo aver raggiunto per la prima volta i quarti di finale, gli scandinavi arrivano all’appuntamento forti dell’eliminazione del Brasile negli ottavi e di un percorso ricco di gol e prestazioni convincenti.
La Norvegia ha vinto quattro delle cinque partite disputate nel torneo, arrendendosi soltanto alla Francia. Successivamente ha superato Senegal e Costa d’Avorio prima dell’impresa contro il Brasile, trascinata ancora una volta da Erling Haaland.
L’attaccante del Manchester City è il simbolo della squadra: ha già realizzato sette reti nella sua prima Coppa del Mondo e va a segno da quattordici partite consecutive con la nazionale. Al suo fianco agiranno Martin Ødegaard, Alexander Sørloth e Antonio Nusa, chiamati a sostenere il bomber norvegese.
L’Inghilterra vuole continuare la corsa
I Tre Leoni di Thomas Tuchel puntano invece a confermare il proprio ruolo tra le grandi del calcio internazionale. Negli ottavi hanno eliminato il Messico al termine di una gara combattuta, giocando anche per lunghi tratti in inferiorità numerica.
L’Inghilterra ha conquistato quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque partite disputate, mostrando solidità e qualità offensive. Harry Kane resta il principale punto di riferimento dell’attacco inglese, supportato da Jude Bellingham, Bukayo Saka e Anthony Gordon.
Il commissario tecnico dovrà però fare a meno dello squalificato Jarell Quansah e dell’infortunato Jordan Henderson. Rimangono inoltre da valutare le condizioni di Declan Rice, reduce da alcuni allenamenti saltati nei giorni precedenti alla sfida.
Le probabili formazioni
Solbakken dovrebbe confermare il suo consueto assetto offensivo con Nyland tra i pali, difesa composta da Ryerson, Ajer, Heggem e Møller Wolfe, mentre a centrocampo spazio a Berg, Berge e Ødegaard. In attacco il tridente sarà formato da Schjelderup, Haaland e Nusa, anche se Sørloth rappresenta un’alternativa concreta.
Tuchel dovrebbe rispondere con Pickford in porta, linea difensiva composta da Konsa, Stones, Guehi e O’Reilly. In mezzo al campo Anderson e Rice, se recuperato, con Bellingham sulla trequarti alle spalle del trio offensivo formato da Saka, Gordon e Kane.
I precedenti e i numeri della sfida
Le due nazionali si sono affrontate soltanto due volte nella loro storia recente, entrambe in amichevole. In entrambe le occasioni è stata l’Inghilterra a imporsi con il punteggio di 1-0, nel 2012 e nel 2014.
Le statistiche evidenziano una Norvegia molto spettacolare: tutte le ultime cinque partite del torneo hanno fatto registrare almeno tre gol complessivi e in ognuna entrambe le squadre sono riuscite a trovare la rete. Anche l’Inghilterra arriva con un rendimento positivo, avendo segnato undici gol nelle ultime cinque uscite.
Quando si gioca e dove vedere Norvegia-Inghilterra
La sfida tra Norvegia e Inghilterra è in programma sabato 11 luglio allo stadio di Miami. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 23.00 italiane.
L’incontro sarà trasmesso in diretta televisiva su DAZN e in chiaro su Rai 1. Sarà inoltre disponibile in streaming attraverso le piattaforme DAZN e RaiPlay.
Con due attaccanti del calibro di Haaland e Kane pronti a sfidarsi, il quarto di finale promette spettacolo e potrebbe essere deciso proprio dai grandi protagonisti offensivi delle due nazionali.
