Gli Oklahoma City Thunder sono la prima squadra della stagione NBA a raggiungere quota 50 vittorie. I campioni in carica hanno superato i Golden State Warriors per 104-97, confermando il loro eccellente momento di forma. Nella stessa notte, invece, i Detroit Pistons sono incappati in una pesante battuta d’arresto: avanti anche di 23 punti, sono stati rimontati e battuti 107-105 dai Brooklyn Nets.
Thunder in grande forma
Oklahoma City sta attraversando uno dei momenti migliori proprio nella fase decisiva della stagione. Il rientro di Shai Gilgeous-Alexander ha dato ulteriore slancio alla squadra, che ha centrato la quinta vittoria consecutiva tornando a essere la miglior formazione della lega per record.
Gilgeous-Alexander ha chiuso con 27 punti, raggiungendo la sua 125ª partita con almeno 20 punti, a una sola lunghezza dal primato storico detenuto da Wilt Chamberlain. La stella dei Thunder potrà eguagliare il record già lunedì nella sfida contro i Denver Nuggets.
La partita contro Golden State è stata sempre sotto controllo per i padroni di casa. I Warriors non sono mai riusciti a portarsi in vantaggio, riuscendo solo in due occasioni a pareggiare il punteggio, una delle quali dopo essere risaliti da uno svantaggio di 14 punti, senza però completare la rimonta.
Oltre ai 27 punti di Gilgeous-Alexander, Isaiah Joe ha contribuito con 18 punti. Per Golden State, ancora priva di Stephen Curry, spicca la prova del brasiliano Gui Santos, autore di una doppia doppia da 22 punti e 11 rimbalzi. Brandin Podziemski ha segnato 17 punti e Draymond Green ne ha aggiunti 16.
Con questo successo i Thunder guidano la Western Conference con un bilancio di 50 vittorie e 15 sconfitte, mentre i Warriors (32-31) restano all’ottavo posto e sembrano destinati a passare dal torneo di play-in.
Pistons, crollo inatteso
Situazione ben diversa per Detroit. Solo una settimana fa i Pistons (45-17) avevano il miglior record dell’intera NBA; ora si trovano alle spalle di Oklahoma City e dei San Antonio Spurs (46-17).
La squadra ha incassato tre sconfitte consecutive proprio nel momento più delicato della stagione regolare, mentre le inseguitrici della Eastern Conference – Boston Celtics e New York Knicks – stanno migliorando la loro forma in vista dei playoff.
La sconfitta contro Brooklyn è stata particolarmente dolorosa anche per il modo in cui è arrivata. Detroit era avanti di 23 punti nel terzo quarto (77-54 a 8:18 dalla fine del periodo) prima di crollare, permettendo ai Nets di chiudere la gara con un parziale complessivo di 53-28.
Decisivi i due triple consecutive di Ziaire Williams, che hanno portato Brooklyn in vantaggio a 1:28 dalla sirena finale, lasciando i Pistons senza risposta.
Detroit ha dovuto fare a meno della sua stella Cade Cunningham, fermo per una contusione al quadricipite sinistro, e di Ausar Thompson, titolare abituale di J.B. Bickerstaff, indisponibile per una distorsione alla caviglia destra.
Orlando ferma Minnesota
Nell’altra partita di rilievo della notte NBA, gli Orlando Magic hanno dominato sul campo dei Minnesota Timberwolves, vincendo nettamente 119-92 al Target Center.
Anthony Edwards ha guidato Minnesota con 34 punti, ma Orlando ha risposto con i 30 punti di Desmond Bane e la prestazione completa di Paolo Banchero, autore di 25 punti e 15 rimbalzi.
I Timberwolves avevano controllato gran parte del primo tempo, ma poco prima dell’intervallo i Magic hanno preso il comando della partita senza più voltarsi indietro, arrivando fino al massimo vantaggio finale di 27 punti.
Grazie a questo successo – unito alla sconfitta dei Philadelphia 76ers – Orlando (34-28) sale al sesto posto a Est, l’ultimo che garantisce l’accesso diretto ai playoff.
Gli altri risultati
Nelle altre partite della notte NBA:
- i Los Angeles Clippers hanno battuto Memphis Grizzlies 123-120;
- gli Atlanta Hawks hanno superato Philadelphia 76ers 125-116;
- i Milwaukee Bucks hanno avuto la meglio sugli Utah Jazz con il punteggio di 114-99.

