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NBA, Stephen Curry costretto al forfait: niente All Star 2026 per la stella dei Warriors

Stephen Curry salta l’All Star Game 2026 per un problema al ginocchio: un’assenza pesante che priva l’evento di una delle sue stelle più iconiche.

Brutte notizie per la NBA e per i Golden State Warriors: Stephen Curry non prenderà parte all’All Star Game 2026. La guardia simbolo della franchigia californiana è stata infatti costretta a rinunciare all’evento a causa di un persistente problema al ginocchio, lo stesso che lo aveva già tenuto fuori dall’ultima sfida di regular season contro i Memphis Grizzlies.

L’All Star, in programma domenica prossima all’Intuit Dome di Los Angeles, perde così uno dei suoi protagonisti più attesi. A quasi 38 anni, Curry restava una delle figure centrali dello spettacolo NBA, capace ancora di incidere ad altissimo livello e di attirare l’attenzione globale con il suo stile di gioco.

Secondo forfait pesante dopo Gilgeous-Alexander

L’assenza di Curry si aggiunge a quella di Shai Gilgeous-Alexander, già costretto a dare forfait nei giorni scorsi per un problema fisico. Due defezioni pesanti per l’attesissimo confronto tra la selezione degli Stati Uniti e quella del resto del mondo, che perde così due delle sue stelle più rappresentative.

Nonostante l’infortunio, Curry ha continuato a seguire da vicino la squadra: Golden State ha comunque superato Memphis per 114-113, dimostrando solidità anche senza il suo leader in campo. Tuttavia, lo stop imposto dallo staff medico ha reso inevitabile la rinuncia all’evento delle stelle.

Situazione da monitorare anche per Giannis

Resta in sospeso la posizione di Giannis Antetokounmpo, alle prese con una distensione al polpaccio. Al momento la NBA non ha comunicato un’eventuale esclusione del fuoriclasse greco, che continua il percorso di recupero con l’obiettivo di essere disponibile.

Intanto la lega ha già nominato Alperen Şengün come sostituto di Gilgeous-Alexander, mentre non è stato ancora annunciato il giocatore che prenderà il posto di Curry. Una scelta attesa con curiosità, vista l’importanza simbolica e tecnica del numero 30 dei Warriors.

Un’assenza che pesa sullo spettacolo

L’All Star Game 2026 perde dunque uno dei suoi volti più iconici. L’assenza di Stephen Curry non incide solo sul piano tecnico, ma anche su quello mediatico: il suo stile, la sua storia e il suo carisma restano elementi centrali per l’NBA, che dovrà fare a meno di lui in uno degli appuntamenti più seguiti della stagione.

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