La notte NBA offre spettacolo e risultati inattesi, con diverse partite decise solo nel finale e una sorpresa clamorosa arrivata da Miami. Tra rimonte, vittorie in volata e prestazioni individuali di alto livello, il turno del 10 febbraio 2026 regala spunti importanti sia per la classifica sia per l’umore delle franchigie coinvolte.
Sorpresa a Miami: Utah espugna la casa degli Heat
Il risultato più sorprendente della notte arriva dalla Florida, dove i Miami Heat cadono in casa contro gli Utah Jazz per 111-115. Gli ospiti si impongono grazie a una prestazione corale e a una gestione più lucida dei possessi decisivi, lasciando il pubblico dell’FTX Arena senza la vittoria attesa.
Jazz solidi e cinici: Sensabaugh decisivo nel finale
Utah trova 22 punti dal nuovo acquisto Jaren Jackson Jr., subito protagonista, e un contributo fondamentale dalla panchina con Brice Sensabaugh, autore di 14 punti. È proprio Sensabaugh a firmare la tripla decisiva nei minuti finali, quella che spezza l’equilibrio e regala ai Jazz una vittoria inattesa ma meritata.
Adebayo guida Miami, ma non basta
Dall’altra parte, Miami si affida a Bam Adebayo, che chiude con 23 punti e 11 rimbalzi, confermandosi leader tecnico ed emotivo della squadra. Simone Fontecchio parte in quintetto con l’inedito ruolo di guardia e contribuisce con 9 punti e 5 rimbalzi. Gli Heat, però, pagano diversi errori nei possessi finali e non riescono a contenere la rimonta avversaria.
Denver beffata: Cleveland vince in volata
A Denver va in scena una sfida ad alta intensità, vinta dai Cleveland Cavaliers per 117-119. Donovan Mitchell è decisivo con 32 punti e 10 assist, sigillando il successo dalla lunetta a un secondo dalla fine. Ai Nuggets non basta l’ennesima tripla doppia di Nikola Jokic (22 punti, 14 rimbalzi e 11 assist), il cui tiro sulla sirena non trova il canestro.
Rissa e spettacolo a Charlotte: Detroit interrompe la striscia degli Hornets
Battaglia vera tra Charlotte e Detroit, con una rissa nel terzo quarto che porta a quattro espulsioni. I Pistons si impongono 104-110 trascinati da Cade Cunningham (33 punti, 9 rimbalzi e 7 assist), interrompendo la serie di nove vittorie consecutive degli Hornets, guidati da Brandon Miller (24 punti).
OKC passa a Los Angeles, Golden State vince sul filo
Oklahoma City espugna il campo dei Lakers per 110-119 grazie a un grande quarto periodo difensivo e al rientro di Jalen Williams, autore di 23 punti. A San Francisco, invece, Golden State supera Memphis 114-113 con un canestro decisivo nel finale di Gui Santos, in una gara segnata da numerose assenze su entrambi i fronti.
Vittorie nette per Portland e Orlando
Successi larghi per Portland, che travolge Philadelphia 135-118 con il career high da 30 punti di Toumani Camara, e per Orlando, che cambia marcia nel secondo tempo e supera Milwaukee 118-99 grazie ai 26 punti di Anthony Black e ai 25 di Desmond Bane.
Classifiche e scenari
A Est, Detroit consolida la vetta con il successo a Charlotte, mentre Cleveland si avvicina ulteriormente al terzo posto occupato da Boston. A Ovest, Oklahoma City rafforza la leadership battendo i Lakers, ora sotto pressione anche per il successo di Minnesota su Atlanta.