Il ritorno sul parquet dei New York Knicks, campioni NBA in carica, si trasforma in una serata amara. Al Madison Square Garden, nella notte tra il 20 e il 21 ottobre 2026, i Philadelphia 76ers si impongono 106-100, rovinando la festa per la consegna degli anelli. Protagonista anche LeBron James, che a 41 anni inaugura la sua ventiquattresima stagione NBA con una vittoria contro la squadra che nel 2010 aveva scelto di non raggiungere.
LeBron James debutta con Philadelphia e conquista New York
Il primo incontro ufficiale di LeBron con i Sixers si chiude con 14 punti, nove rimbalzi e sette assist. Numeri che raccontano soltanto in parte il contributo del fuoriclasse, capace di guidare l’attacco e coinvolgere i compagni senza cercare necessariamente la conclusione personale.
Il suo arrivo, insieme a quello di Jaylen Brown, ha rafforzato una Philadelphia che può contare anche su Joel Embiid e Tyrese Maxey. Una formazione ricca di talento, chiamata ora a trovare continuità.
Maxey trascina i Sixers, Brunson non basta ai Knicks
A decidere la partita è soprattutto Maxey, miglior realizzatore con 28 punti. Brown ne aggiunge 19, mentre Embiid chiude con 13 punti e sei assist, contribuendo alla costruzione del gioco nonostante le difficoltà al tiro.
New York parte meglio e va all’intervallo avanti 58-54, ma Philadelphia cambia ritmo nel terzo periodo e raggiunge l’ultima frazione sul 83-76.
I Knicks tentano la rimonta, senza riuscire a completarla. Jalen Brunson realizza 21 punti con un poco brillante 6 su 19 dal campo, Karl-Anthony Towns ne mette a referto 19 con 12 rimbalzi e Andre Drummond chiude con 12 punti e 14 rimbalzi.
La svolta di Nick Nurse e la difesa di Philadelphia
Una delle chiavi del successo arriva dalle scelte tattiche di Nick Nurse. Nel terzo quarto il tecnico modifica gli accoppiamenti difensivi, affidando a Embiid Josh Hart e utilizzando giocatori più piccoli contro Drummond.
La soluzione limita l’efficacia del gioco a due tra Brunson e i lunghi, permettendo ai Sixers di recuperare maggiore equilibrio. Philadelphia riesce così a contenere l’attacco dei campioni nei possessi decisivi.
Knicks sconfitti nella notte degli anelli: LeBron ancora protagonista
La serata che avrebbe dovuto celebrare il titolo conquistato da New York dopo 53 anni termina dunque con la festa degli avversari.
Per LeBron è un esordio dal forte valore simbolico, soprattutto considerando il rapporto complicato con una parte della tifoseria dei Knicks dopo la sua decisione del 2010. Philadelphia, intanto, comincia la stagione con una vittoria prestigiosa e mostra le prime potenzialità del suo nuovo gruppo.

