Notte serena e sorrisi larghi in casa Los Angeles Lakers. Luka Doncic si è divertito, ha fatto il suo e poi si è goduto minuti preziosi di riposo nella larga vittoria sul parquet dei Brooklyn Nets di Jordi Fernández (109-125). Lo sloveno ha chiuso con 24 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, tirando 8/18 dal campo e 4/11 da tre in soli 29 minuti. Ma oltre al successo, c’erano altri motivi per respirare sollievo. I loro nomi? LeBron James e Austin Reaves.
LeBron resta: fine dei rumors
Il protagonista principale fuori dal campo è stato ancora una volta LeBron James. Il Re è stato anche il miglior marcatore dei Lakers con 25 punti (10/16 al tiro), ma la notizia che conta di più riguarda il suo futuro: resterà a Los Angeles fino al termine della stagione.
Con la trade deadline ormai alle porte, i rumors su una possibile partenza avevano preso forza. Knicks, Warriors e Cavaliers erano stati accostati al nome del numero 23, alimentando l’idea di un possibile “ultimo ballo” altrove a 41 anni. A spegnere tutto ci ha pensato Rich Paul, amico e agente di LeBron, che nel suo podcast ha chiarito che il suo assistito non si muoverà.
Una notizia che pesa tantissimo per Doncic, che può continuare a costruire chimica con una delle menti cestistiche più brillanti di sempre.
Big Three di nuovo al completo
Come se non bastasse, i Lakers hanno riabbracciato finalmente anche Austin Reaves, terzo membro del Big Three insieme a LeBron e Doncic. La guardia non giocava dal giorno di Natale a causa di una distensione al polpaccio, saltando 19 partite.
Rientro soft ma significativo: 15 punti in 21 minuti dalla panchina, con la solita capacità di leggere il gioco e dare equilibrio. Non percentuali stellari (3/9 dal campo, 1/5 da tre), ma segnali importanti. E in una partita già indirizzata all’intervallo (40-69), il contesto perfetto per riprendere ritmo.
Partita senza storia
Los Angeles ha controllato fin dall’inizio. Oltre al trio delle stelle, si è messo in luce Jake LaRavia con 18 punti, mentre per Brooklyn il migliore è stato Michael Porter Jr. con 21, in quella che potrebbe essere stata una delle sue ultime uscite con i Nets, vista la forte possibilità di uno scambio.
C’è stato spazio anche per il momento emozione: Bronny James ha giocato 5 minuti, producendo 4 punti, 1 assist e 1 recupero, accolto dagli applausi del pubblico newyorkese.
Lakers: più da playoff che da titolo, ma…
Questi Lakers, ora quinti a Ovest con un record di 30-19, sembrano più una squadra da playoff solida che una vera favorita al titolo. Ma la grande speranza è tutta lì: il margine di crescita del trio Doncic–LeBron–Reaves.
I tre hanno giocato insieme solo 9 partite in stagione. Con LeBron che resta e Reaves di nuovo disponibile, JJ Redick avrà finalmente continuità per sperimentare rotazioni e soluzioni tattiche.
Per Luka Doncic, in tutto questo, c’è soprattutto una sensazione: un peso in meno sulle spalle. E quando gioca leggero, lo spettacolo è quasi garantito.
