NBA, Knicks in crisi: terza sconfitta e Celtics più lontani

Gli Houston Rockets dominano i New York Knicks, che con la sconfitta si allontanano dal secondo posto occupato dai Boston Celtics.

Gli Houston Rockets dominano senza esitazioni e superano i New York Knicks per 111-94, infliggendo ai newyorkesi una sconfitta pesante che li allontana quasi definitivamente dal secondo posto della Eastern Conference, occupato dai Boston Celtics.

Rockets padroni del match

La partita ha avuto un copione chiaro fin dalle prime battute. Dopo appena dieci secondi iniziali in svantaggio, in seguito a un tiro libero di Jalen Brunson, Houston ha preso il controllo con una schiacciata di Amen Thompson per il 2-1, senza più cedere il comando.

Da quel momento, i Rockets hanno gestito il ritmo con autorità, arrivando a toccare un massimo vantaggio di 21 punti nell’ultimo quarto e chiudendo senza affanni.

Prestazione corale guidata da Durant

A trascinare Houston è stato Kevin Durant, autore di 27 punti in una prestazione solida e continua. Al suo fianco, contributi importanti da parte di Reed Sheppard, che ha messo a referto 20 punti, e ancora di Amen Thompson e Tari Eason, entrambi a quota 17.

Da segnalare anche la prova completa di Alperen Şengün, che ha chiuso con una doppia doppia da 13 punti e 10 assist, confermandosi uno dei riferimenti offensivi della squadra.

Knicks in difficoltà

Serata complicata per i Knicks, che non sono mai riusciti a trovare continuità offensiva. Il miglior realizzatore è stato Karl-Anthony Towns con 22 punti, mentre Jalen Brunson si è fermato a 12, pagando una bassa percentuale al tiro (5 su 14 dal campo).

La squadra newyorkese attraversa ora un momento delicato, con tre sconfitte consecutive proprio a poche settimane dall’inizio dei playoff.

Classifica e scenari

Con questo successo, Houston (46-29) consolida il sesto posto nella Western Conference, raggiungendo i Minnesota Timberwolves e mantenendo un margine rassicurante sui Phoenix Suns, attualmente fuori dalla zona playoff diretta.

Situazione più complicata invece per i Knicks (48-28): terzi a Est, vedono allontanarsi i Celtics, avanti di 2,5 partite, mentre alle spalle avanzano i Cleveland Cavaliers.

Una sconfitta che pesa non solo per il risultato, ma anche per le ambizioni di classifica: New York rischia di aver compromesso definitivamente la possibilità di chiudere la regular season alle spalle di Boston.

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