Vittoria netta e senza appello per i Charlotte Hornets, che superano i Phoenix Suns con il punteggio di 127-107 e rafforzano le proprie ambizioni in ottica playoff nella Eastern Conference. Il successo rappresenta il settimo nelle ultime nove partite, confermando il grande momento di forma della squadra.
Bridges guida l’attacco, squadra in grande fiducia
Il protagonista principale della serata è stato Miles Bridges, autore di 25 punti con ottime percentuali al tiro. Fondamentale anche il contributo collettivo: Kon Knueppel ha chiuso con 20 punti, mentre Coby White ne ha aggiunti 19 partendo dalla panchina.
Importanti anche le prestazioni di Brandon Miller, con 17 punti, e soprattutto di LaMelo Ball, che ha sfiorato la doppia doppia con 15 punti e 11 assist, risultando decisivo nella gestione del ritmo offensivo.
Grazie a questa prestazione corale, Charlotte sale a un record di 41-36, restando pienamente in corsa per un posto nei playoff.
Suns in difficoltà nonostante un buon avvio
Dall’altra parte, i Phoenix Suns hanno avuto un buon impatto iniziale, trascinati da Jalen Green, autore di 25 punti, e da Devin Booker, che ha segnato 22 punti totali, 17 dei quali nella prima metà di gara.
Non sono bastati i contributi di Dillon Brooks e Grayson Allen, entrambi a quota 13 punti, per evitare una sconfitta pesante. I Suns, ora sul 42-35, continuano a soffrire lontano da casa, con sei sconfitte nelle ultime sette trasferte.
La svolta nel cuore della partita
Dopo un primo quarto favorevole agli ospiti, capaci di portarsi avanti fino al 41-33, la partita cambia volto nel secondo periodo. Gli Hornets piazzano un parziale decisivo nel finale di primo tempo, andando all’intervallo in vantaggio per 66-60.
La vera accelerazione arriva però tra terzo e quarto periodo: Charlotte segna 69 punti complessivi nei due quarti centrali e costruisce un margine solido, arrivando sul 102-87 all’inizio dell’ultimo quarto.
Da quel momento, il controllo della gara è totale, con un vantaggio sempre in doppia cifra che permette agli Hornets di gestire senza rischi fino alla sirena finale.
Percentuali e ritmo: le chiavi del successo
Determinante è stata l’efficacia offensiva di Charlotte, che ha tirato con il 51,6% dal campo. Miles Bridges ha chiuso con un eccellente 10 su 16 al tiro, inclusi quattro canestri da tre punti.
Anche il tiro da oltre l’arco ha fatto la differenza: già nel primo tempo gli Hornets avevano realizzato 12 triple su 29 tentativi, dimostrando grande precisione e fiducia.
Emozioni per il ritorno di Mark Williams
La partita ha avuto anche un momento simbolico con il ritorno a Charlotte di Mark Williams, oggi ai Suns. L’ex centro degli Hornets è stato accolto con un video tributo durante la gara, chiudendo la sua prestazione con 12 punti in 20 minuti partendo dalla panchina.
Charlotte sogna, Phoenix deve reagire
Con questa vittoria, gli Hornets confermano il loro slancio nella fase decisiva della stagione, mostrando solidità e profondità di roster. La corsa ai playoff resta aperta, ma il momento è decisamente favorevole.
Situazione più complicata per i Suns, chiamati a invertire rapidamente il trend negativo in trasferta per non compromettere il proprio percorso nella Western Conference.