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NBA All-Star Weekend: VJ Edgecombe eletto MVP del Rising Stars Challenge

Il rookie di Philadelphia VJ Edgecombe è stato decisivo per il successo del Team Vince nel torneo giovanile NBA a Los Angeles, superando il Team Melo per 25-24.

La 75ª edizione dell’All-Star NBA si è aperta a Los Angeles con il tradizionale Rising Stars Challenge, il torneo dedicato ai migliori rookie, sophomore e talenti della G League. Sul parquet dell’avveniristico palazzetto dei Los Angeles Clippers, a Inglewood, è stato il Team Vince a conquistare il titolo al termine di un mini-torneo a quattro squadre dal formato rapido e spettacolare.

Protagonista assoluto della serata è stato il bahamense VJ Edgecombe, rookie dei Philadelphia 76ers, nominato MVP della competizione. Nella finale, vinta 25-24 contro il Team Melo, Edgecombe ha deciso la sfida con due tiri liberi nei secondi conclusivi, completando la rimonta della sua squadra.

Il formato e le semifinali

Il Rising Stars Challenge ha confermato il format a quadrangolare: due semifinali senza limite di tempo, con vittoria assegnata alla prima squadra capace di raggiungere quota 40 punti; finale invece fissata a 25 punti.

Le quattro squadre sono state guidate da ex stelle NBA:

  • Carmelo Anthony (Team Melo)
  • Vince Carter (Team Vince)
  • Tracy McGrady (Team T-Mac)
  • Austin Rivers (nba player) (Team Rivers)

Nella prima semifinale il Team Melo ha superato il Team Rivers 40-34 grazie al canestro decisivo di Dylan Harper, talento dei San Antonio Spurs.

Più combattuta la seconda semifinale, con il Team Vince vittorioso 41-36 sul Team T-Mac. Edgecombe ha brillato con 17 punti, trascinando i suoi verso la finale.

I protagonisti

Il Team Vince era composto da Edgecombe insieme a Matas Buzelis (Chicago Bulls), Egor Dëmin (Brooklyn Nets), Kyshawn George (Washington Wizards), Derik Queen (New Orleans Pelicans), Cedric Coward e Jaylen Wells (Memphis Grizzlies).

L’evento è stato segnato dall’assenza di Cooper Flagg, costretto al forfait per una distorsione al mesopiede sinistro, infortunio che lo ha privato della possibilità di guidare il Team Melo.

Nonostante ciò, il pubblico – circa 18.000 spettatori – ha potuto ammirare altre giovani stelle come Kon Knueppel (Charlotte Hornets) e Stephon Castle, play degli Spurs e Rookie of the Year 2024-25.

Uno spettacolo che si reinventa

Con questo format dinamico e l’atmosfera futuristica dell’arena dei Clippers, l’NBA ha cercato ancora una volta di rinnovare uno degli appuntamenti più attesi del weekend delle stelle. E se l’obiettivo era restituire brillantezza alla sfida tra giovani promesse, la risposta del campo – e l’esplosione finale di VJ Edgecombe – ha confermato che il futuro della lega è già pronto a prendersi la scena.

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