Mourinho attacca Javier Tebas: «Scusabile solo se è un caso clinico», bufera tra Real Madrid e Liga

Le dichiarazioni di Josè Mourinho contro Javier Tebas dopo il parallelismo tra il Real Madrid e la propaganda nazista. La società madrilena chiede le dimissioni del presidente della Liga.

José Mourinho risponde duramente a Javier Tebas e alimenta lo scontro tra il Real Madrid e il presidente della Liga spagnola. Durante la conferenza stampa di sabato 17 ottobre 2026, alla vigilia della partita contro il Siviglia, l’allenatore portoghese ha criticato le dichiarazioni del dirigente, che aveva paragonato alcune strategie comunicative del club madrileno ai metodi di propaganda utilizzati durante il nazismo. Una vicenda che ha già provocato la reazione ufficiale della società, arrivata a chiedere le dimissioni immediate di Tebas.

Mourinho contro Tebas: «Scusabile solo se è un caso clinico»

Il tecnico del Real Madrid non ha nascosto il proprio disappunto per le parole pronunciate dal presidente della Liga. Interrogato sull’argomento durante l’incontro con i giornalisti, Mourinho ha scelto una risposta particolarmente severa, evitando però di prolungare ulteriormente la polemica.

«Tebas si è avventurato in un campo in cui le scuse sono accettabili solo se si tratta di un caso clinico», ha dichiarato l’allenatore portoghese.

Mourinho ha poi sottolineato che i sostenitori del Real Madrid comprendono perfettamente la situazione che la squadra si trova ad affrontare.

Il tecnico ha preferito non approfondire ulteriormente la questione, richiamando l’attenzione anche sul prestigio internazionale del calcio spagnolo e sull’importanza di evitare che la controversia assuma dimensioni ancora maggiori.

Javier Tebas paragona la comunicazione del Real Madrid alla propaganda nazista

La polemica è nata dalle dichiarazioni pubblicate sui social da Javier Tebas, presidente della Liga e vicepresidente della Federcalcio spagnola.

Il dirigente ha accusato il Real Madrid di utilizzare il proprio canale televisivo e alcuni mezzi di comunicazione per diffondere critiche sistematiche nei confronti degli arbitri e dell’organizzazione del campionato.

Nel sostenere questa posizione, Tebas ha richiamato i metodi propagandistici di Joseph Goebbels, ministro della Propaganda del regime nazista.

Un riferimento che ha immediatamente scatenato forti reazioni.

Successivamente, il presidente della Liga ha precisato che il paragone riguardava esclusivamente le tecniche di comunicazione e non l’ideologia nazista.

La spiegazione, tuttavia, non è bastata a fermare la controversia.

Il Real Madrid chiede le dimissioni immediate di Tebas

La società madrilena ha risposto il 16 ottobre attraverso un comunicato ufficiale, esprimendo una condanna netta delle dichiarazioni del presidente della Liga.

Il club ha giudicato intollerabile che un dirigente con responsabilità così importanti nel calcio spagnolo ricorra a paragoni con la propaganda nazista per criticare la società, i suoi dirigenti e il canale televisivo ufficiale.

Secondo il Real Madrid, le successive precisazioni di Tebas non riducono la gravità delle affermazioni.

La società ha inoltre contestato quella che considera una mancanza di neutralità istituzionale, chiedendo che il presidente della Liga lasci immediatamente il proprio incarico.

Tebas replica al Real Madrid e difende la propria posizione

Javier Tebas non ha fatto marcia indietro davanti alla richiesta di dimissioni.

Il dirigente ha ricordato che non è la prima volta che il Real Madrid cerca di ottenere il suo allontanamento dalla guida della Liga.

Secondo Tebas, il club confonderebbe la neutralità richiesta dal suo ruolo con l’obbligo di non intervenire quando ritiene che vengano danneggiati l’immagine e il funzionamento del campionato.

Il presidente ha quindi ribadito il proprio diritto di rispondere alle critiche rivolte all’organizzazione della Liga, soprattutto quando provengono dai mezzi di comunicazione legati alla società madrilena.

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