La stagione 2026 di MotoGP si apre nel segno di Marco Bezzecchi, che conquista il Gran Premio di Thailandia sul circuito di Buriram con una gara impeccabile. Dopo l’errore e la caduta nella Sprint del sabato, il pilota riminese si riscatta con una prestazione autoritaria, conducendo la corsa dalla pole position fino alla bandiera a scacchi.
Per Bezzecchi si tratta della terza vittoria consecutiva considerando anche i successi di fine 2025 a Portimão e Valencia. Una gara gestita con intelligenza, controllando il ritmo e mantenendo sempre un margine di sicurezza sugli inseguitori, nonostante le temperature proibitive dell’asfalto, che hanno toccato i 53 gradi.
Pedro Acosta secondo e primo leader del Mondiale
Alle spalle dell’Aprilia numero 72 chiude Pedro Acosta, staccato di 5”5 ma protagonista di una prova solida e intelligente. Il murciano supera nel finale Raúl Fernández, che paga il degrado della gomma posteriore e deve accontentarsi del terzo posto.
Nonostante la vittoria di Bezzecchi, è Acosta a lasciare la Thailandia da leader del campionato: per la prima volta nella storia della MotoGP la KTM di Mattighofen esce da un Gran Premio in testa alla classifica iridata.
Disastro per Marc Marquez: foratura e zero pesante
La giornata si trasforma invece in un incubo per Marc Marquez. A sei giri dalla fine, mentre si trovava fuori dal podio ma ancora in lotta per posizioni importanti, il pilota spagnolo incappa in una foratura dopo aver colpito il cordolo alla curva 4. La gomma si danneggia progressivamente fino a costringerlo al ritiro.
Un colpo durissimo per il campione 2025, che scivola all’ottavo posto nella classifica generale, a 23 punti da Acosta e a 16 da Bezzecchi.
Cade anche Alex Marquez
Quasi in contemporanea arriva anche lo zero per Alex Marquez, vicecampione in carica, che cade nello stesso punto in cui si era ritirato il fratello. Una doppia battuta d’arresto per i protagonisti della passata stagione, entrambi fuori dai giochi in una gara che li aveva visti competitivi nelle prime fasi.
Aprilia in festa, Ducati ko
La gara di Buriram segna un risultato storico per Aprilia, che piazza tutte e quattro le sue moto nella top-5, firmando la migliore prestazione di sempre nella classe regina. Al contrario, per Ducati è uno dei weekend più difficili degli ultimi anni, con la serie di 88 Gran Premi consecutivi a podio che rischia di interrompersi.
Bezzecchi domina dall’inizio alla fine, gestendo con maturità una corsa insidiosa per il caldo e per l’usura delle gomme. Acosta consolida la sua crescita e si prende la leadership del Mondiale, mentre per Marc Marquez il 2026 parte in salita.
La MotoGP riparte così, tra sorprese, cadute eccellenti e nuovi equilibri in pista.