Marc Marquez conquista la Sprint Race del Gran Premio d’Australia e torna al comando del Mondiale MotoGP 2026. Sul circuito di Phillip Island, il pilota Ducati ha avuto la meglio al termine di un confronto spettacolare con Jorge Martin, caduto all’ottavo giro mentre cercava di superarlo. Una vittoria pesantissima nella corsa al titolo, che permette a Marquez di portarsi a dieci punti di vantaggio sul rivale dell’Aprilia. Al termine della gara, lo spagnolo ha raccontato le difficoltà affrontate e la strategia utilizzata per contenere un avversario che considerava più veloce.
Marquez batte Martin nella Sprint del GP d’Australia
Il sabato australiano è iniziato in modo complicato per Marc Marquez, protagonista di una caduta durante le qualifiche disputate sul bagnato. Dopo essere tornato ai box, il pilota Ducati ha utilizzato la seconda moto, riuscendo a conquistare una straordinaria pole position.
Nella Sprint la situazione è diventata ancora più intensa. Jorge Martin, scattato dalla seconda fila, ha immediatamente recuperato posizioni, raggiungendo Marquez e dando vita a una lunga serie di sorpassi.
I due contendenti al Mondiale hanno lottato senza risparmiarsi, alternandosi più volte al comando. All’ottavo giro, però, Martin ha perso il controllo della sua Aprilia in curva 8, finendo nella ghiaia mentre cercava di tornare davanti.
Marquez ha così conquistato la nona vittoria stagionale nelle gare Sprint, precedendo il fratello Alex e Fabio Di Giannantonio.
Marquez ammette: «Martin era più veloce di me»
Intervistato da DAZN al termine della corsa, Marquez ha riconosciuto la superiorità del rivale sul piano della velocità, spiegando di aver utilizzato tutta la propria esperienza per restare davanti.
«È stata una battaglia per il titolo. Martin era più veloce di me, ma ho cercato di difendermi il più possibile, ho provato ad attaccare per difendermi, ma nonostante questo riusciva a superarmi. Se fosse stato un altro pilota, ovviamente, non avrei rischiato così tanto».
Il campione spagnolo ha raccontato di aver compreso rapidamente di non poter sostenere il ritmo imposto da Martin quando si trovava davanti. Per questo ha cercato di riprendersi la posizione nelle curve, costringendo l’avversario a tentare nuovi sorpassi.
Una strategia rischiosa, ma decisiva per conquistare il risultato.
La preoccupazione per Martin dopo la caduta
Nonostante l’importanza della vittoria, Marquez ha rivolto immediatamente un pensiero alle condizioni del rivale.
«Prima di tutto, speriamo che stia bene, perché la mia squadra mi ha comunicato che è andato al centro medico».
Gli accertamenti effettuati dopo l’incidente hanno evidenziato una frattura del radio e una sospetta frattura dell’ulna destra nella zona del polso. Martin non prenderà parte alla gara di domenica.
La caduta ha quindi avuto conseguenze importanti sia sul piano fisico sia nella lotta per il campionato, con il pilota Aprilia costretto a rinunciare alla possibilità di recuperare immediatamente il terreno perduto.
MotoGP 2026, Marquez torna primo con dieci punti di vantaggio
La vittoria australiana cambia gli equilibri della classifica mondiale. Marquez sale a 365 punti e supera Martin, fermo a quota 355. Marco Bezzecchi, quarto nella Sprint dopo una notevole rimonta, occupa la terza posizione con cinquanta punti di distacco dal nuovo leader.
Il pilota Ducati, tuttavia, non considera conclusa la sfida per il titolo. Secondo lo spagnolo, ogni circuito richiede un approccio diverso e Phillip Island rappresenta uno dei tracciati sui quali riesce a esprimersi meglio.
Marquez ha spiegato che, a differenza di quanto accaduto a Mandalika, in Australia sentiva di poter correre rischi maggiori grazie alla confidenza con la moto e alle caratteristiche del circuito.
Marquez guarda alla gara di domenica: attenzione alla pioggia
Dopo aver conquistato la pole position e la Sprint, Marquez si prepara ad affrontare il Gran Premio di domenica 25 ottobre, con partenza prevista alle 4 del mattino italiane.
Le previsioni meteorologiche annunciano la possibilità di piogge intense, una condizione che potrebbe complicare la gestione della gara.
Il pilota Ducati sa che il vantaggio conquistato su Martin rappresenta un passo importante verso il titolo, ma la priorità sarà evitare errori.
La giornata di Phillip Island gli ha permesso di trasformare una battaglia al limite in un successo fondamentale, riportandolo davanti a tutti nella classifica mondiale quando la stagione entra nella sua fase decisiva.