Motogp Brasile: Di Giannantonio in pole davanti a Bezzecchi, Marquez terzo

Nelle qualifiche del GP del Brasile di MotoGP, Fabio Di Giannantonio conquista la pole davanti a Marco Bezzecchi e Marc Marquez al termine di una sessione caotica tra cadute e colpi di scena.

Le qualifiche del Gran Premio del Brasile di MotoGP, disputate sul circuito di Goiânia, hanno regalato emozioni, cadute e risultati sorprendenti. A dominare la scena sono stati due piloti italiani: Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi, protagonisti di una sessione tutt’altro che scontata.

Entrambi arrivavano da un venerdì complicato e sono stati costretti a passare dalla Q1, ma proprio nel momento decisivo sono riusciti a fare la differenza conquistando le prime due posizioni in griglia.

Di Giannantonio torna in pole

A prendersi la scena è stato Di Giannantonio, autore di un giro perfetto in 1’17”410 che gli vale la pole position. Un risultato importante, che segna il ritorno davanti a tutti dopo oltre tre anni.

Il pilota del team VR46 ha mostrato grande lucidità, nonostante una scivolata nell’ultimo tentativo: «Sono contentissimo perché siamo riusciti a mantenere la calma. Ero consapevole di avere un buon pacchetto e da questa mattina mi sto divertendo. Ho fatto solo un piccolo errore alla fine perché ho voluto esagerare».

Bezzecchi e Marquez completano la prima fila

Alle spalle del poleman chiude Bezzecchi, staccato di pochi centesimi ma protagonista di una rimonta significativa dopo le difficoltà iniziali. «Per adesso non è andata male, ma è stata tosta. Ieri ero lento e non capivamo cosa stesse succedendo, ma abbiamo lavorato tanto. Il mio passo non è ancora dei migliori, abbiamo girato poco con la pista asciutta, la Sprint sarà una lotteria. Servirà anche un po’ di fortuna».

Completa la prima fila Marc Marquez, anche lui finito a terra durante la sessione ma comunque capace di ottenere il terzo tempo.

Cadute e difficoltà per i big

Le qualifiche sono state segnate da numerose cadute. Tra i protagonisti coinvolti anche Francesco Bagnaia, scivolato nel primo tentativo e poi penalizzato dalle bandiere gialle nel secondo. Il campione del mondo non è riuscito ad andare oltre l’undicesima posizione.

A terra anche altri piloti di vertice, a conferma di condizioni di pista difficili e di una sessione particolarmente insidiosa.

Seconda fila e sorprese

Ad aprire la seconda fila è Fabio Quartararo, autore del quarto tempo con una Yamaha competitiva oltre le attese. Alle sue spalle le Aprilia di Jorge Martin e Ai Ogura.

Ottima anche la prestazione di Fermin Aldeguer, settimo al rientro dopo l’infortunio al femore, davanti ad Alex Marquez e al leader del campionato Pedro Acosta, che ha chiuso solo nono su una KTM in difficoltà.

Dalla metà griglia alle retrovie

Più indietro troviamo Johann Zarco e Toprak Razgatlioglu, mentre il pilota di casa Diogo Moreira non è riuscito a superare la Q1 e partirà dalla 14ª posizione.

Giornata complicata anche per Franco Morbidelli, quindicesimo, e per Luca Marini, penalizzato da una caduta e costretto a partire dalle retrovie.

Chiudono lo schieramento diverse KTM, segno delle difficoltà del team su questo tracciato.

Attesa per la Sprint

Con una griglia così incerta e segnata da valori molto ravvicinati, la Sprint Race si preannuncia imprevedibile. La gara breve scatterà in serata e assegnerà i primi punti del weekend, con tanti piloti pronti a giocarsi tutto in una vera e propria lotteria sportiva.

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