Marco Bezzecchi chiude al comando le prove del Gran Premio d’Australia di MotoGP, confermando la competitività dell’Aprilia sul circuito di Phillip Island. Nella sessione di venerdì 23 ottobre 2026, il pilota italiano ha ottenuto il miglior tempo in 1’26″775, precedendo Raúl Fernández e Marc Márquez. Una giornata particolarmente positiva per la casa di Noale, capace di piazzare quattro moto nelle prime cinque posizioni e di mettere sotto pressione il campione spagnolo su uno dei suoi tracciati preferiti.
MotoGP Australia, Bezzecchi primo davanti a Fernández e Márquez
Il miglior giro di Bezzecchi è arrivato nella parte conclusiva della sessione, quando il pilota Aprilia ha fermato il cronometro sull’1’26″775 utilizzando una gomma media nuova al posteriore.
Alle sue spalle si è classificato Raúl Fernández, staccato di appena 72 millesimi, mentre Marc Márquez ha chiuso terzo a 126 millesimi dalla vetta. Lo spagnolo della Ducati è stato protagonista di una sessione competitiva, ma non è riuscito a conservare il primato conquistato durante gli ultimi tentativi veloci.
Molto vicini anche Ai Ogura e Jorge Martín, rispettivamente a 126 e 255 millesimi dal riferimento di Bezzecchi. Un risultato che conferma la competitività complessiva delle Aprilia, presenti con quattro piloti nelle prime cinque posizioni.
Hanno completato le prime dieci posizioni Alex Márquez, Enea Bastianini, Pedro Acosta, Diogo Moreira e Fabio Di Giannantonio, tutti qualificati direttamente alla Q2.
Bezzecchi cade a 250 km/h, bandiera rossa dopo dieci minuti
La sessione era cominciata con un momento di grande apprensione per Bezzecchi. Dopo appena dieci minuti, il pilota italiano è caduto alla curva 4 mentre seguiva Alex Márquez, in un tratto caratterizzato da forti raffiche di vento.
La scia della moto davanti e le condizioni atmosferiche hanno contribuito alla perdita di controllo dell’Aprilia, con Bezzecchi finito sull’asfalto a una velocità di circa 250 km/h.
Nell’impatto si sono staccate diverse parti della carenatura, rendendo necessaria l’esposizione della bandiera rossa per consentire ai commissari di liberare la pista dai frammenti di fibra di carbonio.
Fortunatamente il pilota non ha riportato conseguenze fisiche. Durante la caduta, la gamba destra era rimasta intrappolata sotto la moto, ma si trattava di quella opposta al ginocchio infortunato al Sachsenring.
Un wallaby attraversa la pista: seconda interruzione a Phillip Island
Le difficoltà non sono finite con la caduta di Bezzecchi. Circa dieci minuti dopo la prima interruzione, la direzione gara è stata costretta a fermare nuovamente la sessione per la presenza di un wallaby sul tracciato.
L’animale ha attraversato la pista all’altezza della curva 6, provocando una situazione potenzialmente pericolosa per i piloti.
Le prove sono riprese soltanto quando è stato possibile accertare che il marsupiale non rappresentasse più un rischio. Due interruzioni ravvicinate hanno quindi condizionato la fase iniziale del turno, prima che i piloti potessero tornare a concentrarsi sulla ricerca del miglior tempo.
La sfida tra Bezzecchi e Márquez entra nel vivo
Alla ripresa, Bezzecchi si è portato in testa con un giro in 1’27″693, sfruttando una gomma morbida nuova al posteriore. Marc Márquez ha risposto immediatamente con 1’27″615, ottenuto utilizzando pneumatici già usati, ma l’italiano ha abbassato ancora il riferimento fino a 1’27″374.
Nel frattempo Raúl Fernández, Jorge Martín e Ai Ogura hanno confermato un buon passo, mentre Pedro Acosta è rimasto vicino alle posizioni di vertice.
Nella parte centrale della sessione Bezzecchi è sceso a 1’27″335, prima della risposta di Acosta, capace di realizzare 1’27″208 con gomme nuove.
Márquez scende sotto l’1’27”, poi arriva la risposta delle Aprilia
Durante i tentativi finali, Alex Márquez ha temporaneamente conquistato la prima posizione con 1’27″150, ma il fratello Marc ha immediatamente abbassato il riferimento a 1’27″114.
Il pilota Ducati è stato quindi il primo a scendere sotto il muro dell’1’27”, completando un giro in 1’26″901 e candidandosi alla conquista del miglior tempo.
Le Aprilia hanno però risposto nell’ultima fase della sessione. Prima Raúl Fernández ha ottenuto 1’26″847, poi Bezzecchi ha firmato il definitivo 1’26″775, assicurandosi il primato della giornata.
Particolarmente significativo il risultato dell’italiano, ottenuto con una gomma media posteriore nuova, mentre gli avversari cercavano la massima prestazione sul giro secco.
Problema alla partenza per Marc Márquez durante le prove
La giornata di Márquez si è conclusa anche con un inconveniente tecnico. Durante la simulazione delle partenze, lo spagnolo è rimasto fermo senza riuscire a completare l’esercizio previsto.
Un problema che non ha avuto conseguenze sulla classifica della sessione, ma che la Ducati dovrà valutare in vista delle prossime fasi del Gran Premio.
A Phillip Island, intanto, il confronto sembra destinato a essere particolarmente serrato. Márquez ha confermato la propria velocità su un circuito che conosce molto bene, ma le quattro Aprilia nelle prime cinque posizioni rappresentano un segnale importante in vista delle qualifiche e delle gare del fine settimana.