Il commissario tecnico della nazionale iraniana Amir Ghalenoei ha definito “una bella partita” la sfida contro il Belgio, terminata 0-0 allo stadio di Inglewood, a sud di Los Angeles. Secondo Ghalenoei, entrambe le squadre avrebbero potuto vincere e il risultato rappresenta un momento importante per il calcio iraniano, soprattutto considerando le difficoltà affrontate per arrivare fino a questo punto.
Le parole di Ghalenoei dopo il pareggio
“Entrambe le squadre avrebbero potuto vincere e per noi, viste le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare per arrivare fin qui, è un risultato storico. Una giornata che verrà ricordata nel futuro”, ha dichiarato Ghalenoei in conferenza stampa. Il ct ha poi aggiunto: “Giochiamo con il cuore. Oggi celebriamo e domani cominciamo ad allenarci per affrontare l’Egitto”. La prossima partita dell’Iran è in programma il 26 giugno a Seattle.
Le difficoltà logistiche della nazionale iraniana
Il Team Melli è arrivato a Los Angeles appena 16 ore prima del calcio d’inizio e, secondo quanto riportato, si sarebbe imbarcato poco dopo la partita per Tijuana, in Messico. La squadra utilizza questa città come base a causa della mancanza di visti per restare negli Stati Uniti durante il campionato. Ghalenoei ha spiegato che il presidente della Fifa, Gianni Infantino, avrebbe promesso di permettere alla squadra di arrivare a Seattle due giorni prima della prossima partita. Tuttavia, al momento non ci sono conferme ufficiali su questa possibilità.
Preparazione alla prossima sfida
Il ct ha sottolineato l’importanza di celebrare il risultato ottenuto contro il Belgio, ma ha anche ribadito che la squadra è già pronta a concentrarsi sulla prossima sfida contro l’Egitto. “Oggi celebriamo e domani cominciamo ad allenarci per affrontare l’Egitto”, ha detto Ghalenoei, evidenziando la determinazione del gruppo nonostante le difficoltà logistiche e organizzative incontrate finora.