Mondiali, Gattuso: “Contro l’Irlanda del Nord giochiamo con il dente avvelenato”

Le parole di Gattuso alla vigilia della sfida decisiva contro l'Irlanda del Nord per la qualificazione ai Mondiali. Il ct azzurro chiede motivazione e concentrazione massima ai suoi.

Gennaro Gattuso si prepara alla partita che definisce “la più importante della mia carriera” da allenatore. L’Italia affronta l’Irlanda del Nord a Bergamo, con la necessità di vincere per continuare la corsa verso la qualificazione ai Mondiali. Gattuso sottolinea che il passato è alle spalle e ora conta solo il presente, con la squadra chiamata a dare il massimo in campo.

Preparazione e motivazioni secondo Gattuso 

Gattuso racconta di sentire da mesi la pressione dei tifosi che chiedono di portare l’Italia al Mondiale. “Quello è il passato”, spiega il ct, che invita a concentrarsi solo sulla partita contro l’Irlanda del Nord. Gattuso ha scelto lo stadio di Bergamo per questa sfida e chiede ai suoi giocatori di scendere in campo “con il dente avvelenato”. “Perché l’Irlanda del Nord è arrivata fino a qui? Perché hanno una componente importante, il veleno, ogni palla per loro è l’ultima della loro vita, dobbiamo avere le stesse loro motivazioni, essere pronti e battere colpo su colpo”, afferma Gattuso. Il ct parla anche del “formicolio” che ogni giocatore deve sentire prima di una partita così importante: “Se un giocatore arriva a una partita così senza formicolio in pancia, puoi spiegare quello che vuoi… Quando io non l’ho provato più, ho alzato la mano e ho smesso di giocare”.

L’approccio alla partita e l’avversario 

Gattuso non vuole che i suoi giocatori sottovalutino l’Irlanda del Nord, ricordando la lezione della Macedonia del Nord. “Dico di entrare in campo e non sottovalutare l’avversario”, è il monito del ct. Secondo Gattuso, l’Irlanda del Nord è una squadra che gioca in verticale, porta molti uomini in area sui corner e traversoni e si distingue per “una cattiveria incredibile”. Il ct invita la squadra a essere padrona del campo, senza timore, e a mettere in campo qualità e velocità nei 20-25 metri finali. “Ci sono due partite, quella senza palla e quella con la palla e la sofferenza dobbiamo mettercela quando non abbiamo palla e poi quando ce l’abbiamo mettere in campo la nostra velocità e arrivare nei loro 20-25 metri con qualità”, spiega Gattuso.

Le scelte di formazione e le condizioni della squadra 

Gattuso può contare sul recupero di Tonali, mentre Bastoni è in dubbio e Scamacca sarà sicuramente a riposo. In attacco ci saranno Kean e Retegui, con quest’ultimo designato come rigorista. Il ct non vuole parlare delle sue esperienze passate ai Mondiali, preferendo che i giocatori vivano le emozioni in prima persona: “Non mi piace raccontare ai miei giocatori quello che ho vissuto io, le emozioni i giocatori le devono provare”. Prima c’è l’Irlanda del Nord, poi si penserà all’avversaria della settimana prossima.

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