Scattano oggi, domenica 20 settembre, i Campionati del Mondo di ciclismo di Montreal, in Canada. La rassegna iridata si apre con le prove a cronometro individuali Elite, prima quella femminile e poi quella maschile, in una giornata che mette subito al centro due dei grandi favoriti: la svizzera Marlen Reusser e il belga Remco Evenepoel.
Nel complesso, il Mondiale si svilupperà nell’arco di otto giornate e assegnerà 13 titoli iridati tra prove in linea, cronometro e staffette, nelle categorie Elite, Under 23 e Junior, sia maschili sia femminili.
Montreal ospita una settimana di grande ciclismo
Dopo il Gran Premio del Québec e quello di Montreal, il Canada completa una lunga fase dedicata al grande ciclismo con il Mondiale. Sono attesi quasi mille corridori provenienti da tutto il mondo, anche se non mancano assenze importanti come quelle di Tadej Pogacar, Jonas Vingegaard e Richard Carapaz.
Le prove Elite in linea chiuderanno il programma sabato 26 e domenica 27 settembre, mentre oggi l’attenzione è interamente rivolta alle cronometro.
Donne alle 15, uomini alle 18.45
La prova femminile prenderà il via alle 15.00, mentre quella maschile scatterà alle 18.45.
Entrambe si disputeranno sullo stesso tracciato, lungo 39,2 chilometri. Il percorso si presenta tecnico e poco lineare, con numerose curve strette e diversi passaggi che richiederanno precisione oltre alla pura potenza.
Sono previsti tre rilevamenti cronometrici intermedi prima del traguardo.
Il percorso passa anche dal circuito Gilles Villeneuve
Uno degli elementi più particolari della cronometro è il passaggio all’interno del circuito Gilles Villeneuve, sede del Gran Premio del Canada di Formula 1.
Il tracciato non presenta lunghe linee rette e alterna tratti più scorrevoli a zone tecniche, rendendo fondamentale la capacità di mantenere velocità senza commettere errori.
Evenepoel punta al quarto titolo consecutivo
Il grande protagonista atteso della cronometro maschile è Remco Evenepoel. Il belga, 26 anni, va a caccia del quarto titolo mondiale consecutivo nella specialità.
Se riuscisse nell’impresa, raggiungerebbe Fabian Cancellara e Tony Martin a quota quattro titoli iridati, ma diventerebbe il primo a conquistarli tutti di fila.
Tra i principali avversari figurano l’italiano Filippo Ganna e lo svizzero Stefan Küng.
Reusser difende il titolo femminile
Anche nella prova femminile c’è una campionessa uscente da battere. Marlen Reusser arriva a Montreal con il titolo conquistato lo scorso anno a Kigali e parte tra le principali candidate alla vittoria.
La selezione spagnola sarà rappresentata da Mireia Benito e Paula Blasi, entrambe consapevoli della difficoltà della prova ma intenzionate a cercare un piazzamento tra le prime dieci.
Le ambizioni di Mireia Benito
Mireia Benito, decima nella cronometro mondiale dello scorso anno, ha sottolineato quanto il percorso possa risultare più complicato di quanto sembri sulla carta.
La spagnola ha spiegato che sarà importante controllare il meteo, vista la possibilità di pioggia, e gestire al meglio una prova lunga e molto tecnica soprattutto nella parte iniziale e finale.
Sul piano del risultato, ha indicato come obiettivo realistico la conferma nella top 10, considerandola già un traguardo soddisfacente.
Paula Blasi guarda anche all’Europeo
Paula Blasi considera invece il Mondiale anche come un passaggio importante in vista del successivo Campionato Europeo, che ritiene più adatto alle proprie caratteristiche.
A Montreal vuole soprattutto prendere confidenza con il ritmo, la velocità e le traiettorie, ma ha ammesso che un doppio piazzamento tra le prime dieci per la Spagna sarebbe un risultato di grande valore.
Iván Romeo vuole migliorare l’undicesimo posto di Kigali
In campo maschile, la Spagna si affida a Iván Romeo e Pablo Castrillo.
Romeo, campione del mondo Under 23 a cronometro due anni fa, proverà a migliorare l’undicesimo posto ottenuto a Kigali nel 2025. Il percorso di Montreal, secondo il corridore, è adatto agli specialisti e richiederà anche grande concentrazione mentale.
Il suo obiettivo è riuscire a esprimere i valori migliori e avvicinarsi alle posizioni di vertice.
Castrillo punta alla top 10
Pablo Castrillo, campione nazionale spagnolo a cronometro, affronta la prova con fiducia dopo le buone sensazioni raccolte nelle ultime gare contro il tempo.
Anche per lui il riferimento principale è la top 10, considerata un risultato di alto livello vista la qualità dei corridori presenti.
Per la Spagna resta però difficile puntare alla vittoria: l’ultimo oro mondiale maschile nella cronometro individuale risale al 1998, quando a imporsi fu Abraham Olano.
Evenepoel davanti a una possibile pagina di storia
La sfida più attesa resta comunque quella di Remco Evenepoel. Il belga non corre soltanto per difendere il titolo conquistato nel 2025, ma per realizzare qualcosa che nessun corridore è mai riuscito a fare nella cronometro mondiale: vincere quattro titoli consecutivi.
Montreal potrebbe quindi diventare il teatro di una nuova pagina di storia del ciclismo.
