Il Consiglio Fifa si prepara a introdurre una nuova regola per i prossimi Mondiali: i cartellini gialli ricevuti dai giocatori saranno azzerati due volte durante il torneo, una volta al termine della fase a gironi e una volta dopo i quarti di finale. La norma, che dovrebbe essere ufficializzata durante la riunione prevista a Vancouver, mira a modificare la gestione delle ammonizioni nel corso della competizione.
Azzeramento dei cartellini dopo i gironi
La nuova regola prevede che tutte le ammonizioni accumulate dai giocatori durante la fase a gironi vengano cancellate al termine di questa prima parte del torneo. In questo modo, chi ha ricevuto un cartellino giallo nelle prime tre partite non dovrà temere una squalifica immediata nelle fasi successive a causa di una seconda ammonizione. La decisione è stata presa per evitare che i giocatori siano penalizzati da squalifiche dovute a cartellini ricevuti nelle prime partite, soprattutto considerando l’aumento delle squadre partecipanti e quindi delle partite da disputare.
Nuovo azzeramento dopo i quarti di finale
La norma prevede anche un secondo azzeramento delle ammonizioni dopo i quarti di finale. Questo significa che i cartellini gialli ricevuti tra la fase a eliminazione diretta e i quarti non saranno più conteggiati per le semifinali e la finale. In questo modo, i giocatori che arrivano alle ultime partite del torneo potranno farlo senza il rischio di essere squalificati per somma di ammonizioni ricevute nei turni precedenti. Questa scelta è stata preferita rispetto all’ipotesi di aumentare il numero di cartellini necessari per la squalifica.
Motivazioni della decisione Fifa
La decisione di azzerare i cartellini gialli dopo la fase a gironi e dopo i quarti di finale nasce dall’esigenza di ridurre il rischio di squalifica per i giocatori nelle fasi decisive del torneo. Con l’aumento a 48 squadre partecipanti, infatti, il percorso verso le fasi finali si allunga e cresce la possibilità che un giocatore venga squalificato per somma di ammonizioni. La Fifa, quindi, ha scelto di non modificare il numero di cartellini necessari per la squalifica, ma di intervenire azzerando le ammonizioni in due momenti chiave della competizione.
