Mondiali 2026, i risultati di ieri 18 giugno: Messico già qualificato, Canada show

Il Messico è la prima nazionale qualificata ai sedicesimi del Mondiale 2026, mentre il Canada travolge il Qatar e vola in vetta al proprio girone.

L’edizione 2026 della Coppa del Mondo ha inaugurato una formula completamente rinnovata. Le nazionali partecipanti sono 48, suddivise in 12 gironi da quattro squadre. Al termine della fase a gruppi accederanno alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni raggruppamento e le otto migliori terze.

La fase finale prenderà il via dai sedicesimi di finale, ampliando notevolmente il percorso verso il titolo mondiale.

Messico, qualificazione già in tasca

La prima nazionale a conquistare matematicamente il passaggio del turno è il Messico. I padroni di casa hanno ottenuto il secondo successo consecutivo battendo la Corea del Sud per 1-0 grazie alla rete decisiva di Luis Romo all’inizio della ripresa.

Dopo il 2-0 ottenuto all’esordio contro il Sudafrica, i messicani salgono a quota sei punti nel Gruppo A e sono certi di un posto nei sedicesimi. Fondamentale anche la prestazione del portiere Raúl Rangel, autore di alcuni interventi decisivi che hanno permesso alla squadra di conservare il vantaggio.

Alle spalle del Messico resta apertissima la lotta per il secondo posto. La Corea del Sud è a tre punti, mentre Repubblica Ceca e Sudafrica seguono con un punto ciascuna.

Canada travolgente contro il Qatar

La partita più spettacolare della notte è stata quella del Gruppo B, dove il Canada ha dominato il Qatar con un netto 6-0, ottenendo la prima vittoria della propria storia in una fase finale mondiale.

Protagonista assoluto Jonathan David, autore di una tripletta che lo porta a quota 42 reti con la nazionale canadese. A completare il successo sono stati i gol di Larin e Saliba, oltre a un’autorete del Qatar.

La gara è stata fortemente condizionata dalle due espulsioni subite dalla formazione qatariota, rimasta in nove uomini nel corso della ripresa.

Grazie a questo risultato il Canada sale a quattro punti e raggiunge la Svizzera in vetta al girone. Lo scontro diretto tra le due squadre potrebbe risultare decisivo per stabilire il primato del gruppo.

La serata si oscura per l’infortunio di Koné

L’unica nota negativa della festa canadese è arrivata dal grave infortunio subito dal centrocampista Ismaël Koné.

Durante un contrasto nella seconda frazione di gioco, il giocatore ha riportato un serio problema alla gamba sinistra ed è stato costretto a lasciare il terreno di gioco in barella. Le immagini hanno mostrato grande preoccupazione tra compagni e avversari, mentre le condizioni esatte del calciatore dovranno essere valutate nei prossimi giorni.

Gruppo B, Svizzera in corsa per il primo posto

La Svizzera resta pienamente in corsa per la qualificazione dopo il convincente successo ottenuto contro la Bosnia-Erzegovina.

La formazione elvetica ha cambiato volto nella seconda parte dell’incontro grazie all’ingresso di Johan Manzambi e Ruben Vargas. Il primo ha realizzato una doppietta, mentre Vargas ha contribuito con una rete e un assist, permettendo alla squadra di imporsi nettamente e raggiungere il Canada a quota quattro punti.

Bosnia ed Erzegovina e Qatar restano invece ferme a un solo punto.

Le classifiche dopo le prime giornate

Nel Gruppo A il Messico guida con sei punti ed è già qualificato. Corea del Sud è seconda con tre punti, mentre Repubblica Ceca e Sudafrica chiudono con uno.

Nel Gruppo B Canada e Svizzera condividono la vetta con quattro punti. Bosnia-Erzegovina e Qatar inseguono a quota uno.

Negli altri raggruppamenti la situazione è ancora molto fluida. Scozia, Stati Uniti, Australia, Germania, Costa d’Avorio, Svezia, Norvegia, Francia, Argentina, Colombia, Inghilterra e Ghana hanno iniziato il torneo con una vittoria, mentre in diversi gruppi regna ancora l’equilibrio assoluto, come nel Gruppo G e nel Gruppo H, dove tutte le squadre sono appaiate.

Criteri decisivi in caso di parità

Con il nuovo format assume particolare importanza il sistema di spareggio. In caso di arrivo a pari punti vengono presi in considerazione gli scontri diretti, la differenza reti e i gol segnati tra le squadre coinvolte.

Se l’equilibrio persiste entrano in gioco la differenza reti generale, il numero complessivo di gol realizzati, il comportamento disciplinare e infine il ranking FIFA.

Gli stessi criteri, con alcune differenze, saranno utilizzati anche per stabilire quali saranno le otto migliori terze che completeranno il quadro delle qualificate ai sedicesimi di finale.

Mondiale sempre più aperto

Dopo le prime giornate emerge un dato chiaro: il Mondiale 2026 sta offrendo grande equilibrio e numerose sorprese. Il Messico è la prima squadra ad aver già staccato il pass per la fase a eliminazione diretta, mentre il Canada si candida a essere una delle rivelazioni della competizione.

Con molti gironi ancora all’inizio del loro percorso, la corsa verso i sedicesimi di finale resta completamente aperta e promette ulteriori colpi di scena nelle prossime giornate.

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