Il sogno è diventato realtà in Florida, lontano dal proprio stadio ma davanti a migliaia di tifosi arrivati per sostenere la squadra. I Milwaukee Brewers hanno chiuso le World Series con quattro vittorie e una sola sconfitta, superando definitivamente la resistenza dei Tampa Bay Rays.
Dopo aver conquistato le prime tre partite della serie, Milwaukee aveva sfiorato il titolo già in gara 4, prima della rimonta degli avversari, vittoriosi al dodicesimo inning. Una delusione cancellata appena ventiquattr’ore dopo, grazie a una prestazione solida che ha permesso ai Brewers di controllare la sfida decisiva.
Misiorowski protagonista, Cooper Pratt trascina l’attacco
Tra gli uomini decisivi della serata spicca Jacob Misiorowski, autore di cinque inning e due terzi senza concedere punti. Il giovane lanciatore ha limitato l’attacco di Tampa Bay a due valide, prima di lasciare il campo per un crampo al polpaccio.
Fondamentale anche il contributo di Cooper Pratt, protagonista di due punti battuti a casa. Il giovane interbase ha stabilito un primato per un esordiente nelle World Series, raggiungendo sei valide consecutive.
Milwaukee ha costruito progressivamente il proprio vantaggio, arrivando sul 4-0 prima dell’ultimo inning. Tampa Bay ha accorciato le distanze, ma Trevor Megill ha chiuso definitivamente l’incontro, dando il via ai festeggiamenti.
William Contreras miglior giocatore delle World Series
Il trionfo dei Brewers porta anche la firma di William Contreras, premiato come miglior giocatore delle World Series 2026. Il ricevitore ha contribuito al successo decisivo con una battuta da due basi che ha permesso alla squadra di aumentare il vantaggio.
Tra i protagonisti dell’intera serie figura anche Jackson Chourio, capace di mettere a segno undici valide nelle cinque partite contro Tampa Bay, stabilendo un nuovo record per una finale disputata sulla stessa distanza.
Il successo rappresenta il coronamento di una stagione straordinaria, nella quale Milwaukee ha dimostrato continuità e grande capacità di reagire nei momenti più difficili.
Una stagione da record: 103 vittorie e playoff dominati
Prima del titolo mondiale, i Brewers avevano già chiuso la stagione regolare con il miglior bilancio dell’intera MLB: 103 vittorie e 59 sconfitte.
Nei playoff hanno eliminato i San Diego Padres, per poi superare i Los Angeles Dodgers nella finale della National League senza concedere neppure una vittoria agli avversari.
Il percorso verso il titolo si è concluso con undici successi e appena due sconfitte nella fase finale della stagione, confermando l’efficacia del lavoro svolto dall’allenatore Pat Murphy.
Milwaukee festeggia il primo titolo della sua storia
Per comprendere il valore di questo trionfo bisogna tornare al 1982, anno dell’unica precedente partecipazione dei Brewers alle World Series. Allora Milwaukee perse la finale contro i St. Louis Cardinals in sette partite, lasciando ai propri tifosi un ricordo doloroso.
Quarantaquattro anni dopo, quella delusione appartiene finalmente al passato. La franchigia, nata nel 1969 come Seattle Pilots e trasferitasi a Milwaukee l’anno successivo, può celebrare il primo titolo della propria storia.
Il successo dei Brewers lascia ora quattro squadre MLB ancora senza una vittoria alle World Series: Seattle Mariners, San Diego Padres, Colorado Rockies e Tampa Bay Rays.
Per Milwaukee, invece, è il momento della festa. Dopo decenni di tentativi, eliminazioni e occasioni sfumate, la squadra del Wisconsin ha finalmente conquistato il trofeo più prestigioso del baseball americano.
