La finale per il terzo posto del Mondiale 2026 tra Francia e Inghilterra è tradizionalmente considerata una partita che entrambe le squadre avrebbero preferito evitare dopo l’eliminazione in semifinale. In questo contesto, però, Kylian Mbappé aveva un obiettivo ben preciso che andava oltre il risultato della squadra.
L’attaccante francese è stato uno dei pochi titolari abituali a partire dal primo minuto, determinato a incrementare il proprio bottino di reti per inseguire i record di Lionel Messi e rafforzare la propria candidatura alla Scarpa d’Oro del torneo.
La ricerca costante del gol
Fin dai primi minuti è apparso evidente come Mbappé fosse concentrato soprattutto sulla ricerca della rete. L’attaccante ha cercato con insistenza il dribbling e la conclusione personale, mostrando un atteggiamento molto più individualista del solito pur di trovare il gol che gli avrebbe permesso di avvicinare i propri obiettivi statistici.
Mentre il resto della squadra faticava a contenere l’Inghilterra, il capitano francese ha continuato a cercare la giocata decisiva senza modificare il proprio approccio.
Le immagini che hanno acceso il dibattito
A far discutere sono state soprattutto alcune immagini trasmesse durante il primo tempo. Dopo le reti di Ezri Konsa e del secondo gol realizzato da Bukayo Saka, le telecamere hanno inquadrato Mbappé mentre sorrideva, nonostante la Francia fosse sotto nel punteggio.
L’atteggiamento del fuoriclasse francese ha attirato l’attenzione degli spettatori, considerando che i Bleus erano in grande difficoltà e stavano chiudendo il primo tempo con un pesante passivo di 0-4.
Sorrisi anche all’intervallo
Le immagini hanno mostrato Mbappé sorridente anche mentre rientrava negli spogliatoi insieme ai compagni, un comportamento che ha alimentato ulteriormente le discussioni tra tifosi e osservatori.
Il fatto che quella fosse anche l’ultima partita di Didier Deschamps sulla panchina della nazionale francese ha reso il contrasto ancora più evidente, in una serata particolarmente complicata per la Francia.
Un obiettivo personale più forte del risultato
Nel corso della partita è apparso chiaro che la priorità di Mbappé fosse raggiungere i propri traguardi individuali. La volontà di superare Messi nella classifica dei marcatori della storia dei Mondiali e di conquistare la vetta della classifica cannonieri del torneo sembrava prevalere sull’importanza del risultato collettivo.
Un atteggiamento che ha inevitabilmente acceso il dibattito, soprattutto alla luce della pesante prestazione della Francia contro l’Inghilterra e delle immagini che hanno fatto rapidamente il giro del mondo.

