La Francia ha iniziato il suo percorso ai Mondiali con una vittoria contro il Senegal. Kylian Mbappé, protagonista con una doppietta, ha commentato la prestazione della squadra e le sue motivazioni personali, sottolineando l’importanza di partire con il piede giusto in una competizione così importante.
Inizio positivo per la Francia
“Sinceramente non credo che siamo già lanciati, ma è sempre importante iniziare bene la competizione. Dà un po’ di tranquillità in più, per quanto possa essere tranquillo un mondiale. Abbiamo visto le difficoltà delle altre squadre, oggi non era una partita facile ma sappiamo di poter fare la differenza in qualsiasi momento”, ha dichiarato Mbappé dopo la partita. L’attaccante francese ha sottolineato come la vittoria contro il Senegal sia stata importante per il morale della squadra, ma ha anche riconosciuto che il cammino è ancora lungo e pieno di insidie.
Le critiche e le motivazioni di Mbappé
Alla domanda di una giornalista sulle critiche ricevute, Mbappé ha risposto: “Non c’è vendetta verso chi mi critica. Se dovessi giocare per loro e per farli tacere dovrei stare in campo fino a 80 anni. Gioco per fare la storia e per il mio Paese, e per assicurarmi che la mia squadra sia in finale e vinca la Coppa del mondo”. L’attaccante ha quindi ribadito che il suo obiettivo principale è quello di portare la Francia il più lontano possibile nella competizione, senza lasciarsi condizionare dalle opinioni esterne.
Prossimo obiettivo: l’Iraq
Mbappé ha poi parlato della prossima sfida contro l’Iraq: “Adesso dobbiamo rimanere molto freddi, con l’Iraq dovremo vincere per qualificarci”. Il giocatore ha evidenziato la necessità di mantenere la concentrazione e di non sottovalutare nessun avversario, consapevole che ogni partita può essere decisiva per il percorso della Francia ai Mondiali.