Matteo Berrettini ha annunciato il suo ritiro dagli Australian Open 2026 a causa di problemi fisici, rinunciando così al primo Slam dell’anno. Il tennista romano, che avrebbe dovuto esordire contro l’australiano Alex De Minaur, ha comunicato la sua decisione attraverso i canali ufficiali del torneo.
L’annuncio del ritiro
Berrettini ha espresso il suo dispiacere per il ritiro, dichiarando: “Mi dispiace davvero dovermi ritirare dal torneo. Mi è sempre piaciuto essere qui, giocare e sentire il vostro incredibile supporto. Vi ringrazio per la vostra fantastica organizzazione e spero di rivedervi tutti molto presto”.
Il profilo ufficiale degli Australian Open ha condiviso il messaggio del tennista, aggiungendo: “Ci vediamo nel 2027, Matteo”.
Problemi fisici e preparazione al torneo
Nei giorni precedenti, Berrettini aveva partecipato al Kooyong Classic, un torneo esibizione, dove aveva sconfitto Learner Tien con un netto 6-2, 6-2. Tuttavia, durante un altro evento esibizione, il Red Bull Bassline, ha dovuto ritirarsi da un match contro il giovane norvegese Nicolai Budkov Kjaer, alimentando preoccupazioni sulle sue condizioni fisiche.
Secondo alcune fonti, l’infortunio potrebbe riguardare nuovamente la zona addominale, un problema che ha già afflitto il tennista in passato. Berrettini aveva già annullato la prevista conferenza stampa in occasione del media day, segnale di possibili difficoltà fisiche.
Implicazioni per il torneo e il futuro
Con il ritiro di Berrettini, il suo posto nel tabellone principale è stato assegnato al lucky loser statunitense Mackenzie McDonald, che affronterà Alex De Minaur al primo turno.
Questo ritiro rappresenta il sesto Slam che Berrettini è costretto a saltare negli ultimi quattro anni a causa di problemi fisici. Il tennista romano, protagonista del trionfo dell’Italia in Coppa Davis a novembre, dovrà ora concentrarsi sul recupero per tornare in forma per i prossimi impegni stagionali.
