Márquez: “Non correrò fino a 40 anni come Valentino Rossi”

Marc Márquez riflette sul futuro in MotoGP: a 33 anni conferma che non arriverà a correre fino 40 come Valentino Rossi, consapevole dei limiti fisici e delle lesioni accumulate.

Marc Márquez affronta nel 2026 la sua quattordicesima stagione in MotoGP. A 33 anni, il campione è ancora motivato a competere e a cercare la sua decima corona mondiale, un traguardo che gli sfuggì finora e che lo separa dall’eguagliare Valentino Rossi. Tuttavia, Márquez ha chiarito che non intende replicare il percorso del “Dottore” e che la sua carriera in MotoGP non si estenderà fino ai quarant’anni.

Durante una conferenza stampa a San Paolo per Estrella Galicia 0,0, Márquez ha dichiarato:
“Ho solo 33 anni, spero di prolungare la mia carriera il più possibile, ma mi sono anche sottoposto a diverse operazioni. Non arriverò a correre fino ai 40, non preoccupatevi”.

Il paragone con Valentino Rossi

Valentino Rossi si ritirò nel 2021, all’età di 42 anni, dopo aver continuato in MotoGP per 11 stagioni oltre il suo ultimo titolo mondiale. Márquez, pur essendo anch’egli un nove volte campione del mondo, riconosce che le numerose lesioni subite durante la carriera limiteranno inevitabilmente la durata della sua permanenza ai massimi livelli. L’obiettivo resta la competizione e la ricerca del decimo mondiale, senza però pensare a una carriera longeva come quella di Rossi.

Solo pochi piloti hanno sfidato il tempo

Nella storia recente della MotoGP, pochi piloti hanno gareggiato fino a un’età avanzata. Oltre a Rossi, Stefan Dörflinger si ritirò a 41 anni nel 1990, mentre altri come Loris Capirossi e Alex Barros lasciarono la scena agonistica vicino ai 38 anni. Anche Ángel Nieto, leggenda spagnola, concluse la carriera a 39 anni con 12+1 titoli iridati.

Rivali che hanno lasciato prima

Marc Márquez osserva che molti suoi contemporanei hanno chiuso la carriera prima di lui. Jorge Lorenzo, ad esempio, si ritirò a 32 anni dopo una stagione complicata in Honda, mentre Dani Pedrosa concluse la sua esperienza in MotoGP a 33 anni. Questi precedenti sottolineano come Márquez, nonostante la sua età ancora relativamente giovane, sia già nella fase finale della carriera e debba gestire con attenzione corpo e motivazioni.

La riflessione finale

Il pilota spagnolo affronta dunque il 2026 con la consapevolezza dei propri limiti fisici ma anche con la determinazione di lasciare un segno indelebile nel campionato. La ricerca del decimo titolo mondiale rappresenta un traguardo ambizioso, mentre il confronto inevitabile con figure leggendarie come Rossi serve a ricordare quanto rara e intensa sia la carriera di un fuoriclasse della MotoGP come Márquez.

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