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Marotta: “Chiellini è un dirigente giovane e inesperto. Caso Bastoni? È stato esagerato”

Le parole di Giuseppe Marotta su Giorgio Chiellini e un episodio di Juventus-Inter del 2021.

Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha preso la parola in conferenza stampa prima dell’assemblea della Lega Serie A, soffermandosi su diversi temi che hanno animato il dibattito calcistico recente, dal ruolo di Giorgio Chiellini come dirigente fino a un episodio chiave di una partita tra Juventus e Inter nel 2021.

Il rapporto con Chiellini

Marotta ha parlato del suo ex giocatore, ora dirigente della Juventus, con tono rispettoso e misurato:
“Se ho salutato Chiellini? Il saluto è il minimo, ci mancherebbe, è stato un mio giocatore. È un dirigente giovane e inesperto, non mi permetto neanche di dargli consigli ma ci siamo confrontati. Quello che è successo sicuramente sono dinamiche che si verificano negli spogliatoi. Non sta a me giudicare, valutare o fare una analisi”.

Le parole del presidente sottolineano il rispetto verso Chiellini, ma anche la consapevolezza della sua inesperienza nel nuovo ruolo dirigenziale.

Il ricordo di Juventus-Inter 2021

Marotta ha poi voluto riportare alla memoria un episodio che, a suo avviso, ha avuto un impatto significativo sulla stagione:
“Volevo solo ricordare un piccolo episodio riguardo al caso, coincide con una Juventus-Inter del 2021, forse per l’ultima giornata di campionato, sul 2-2, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione da parte di Cuadrado, arbitro Calvarese”.

Secondo il presidente, l’arbitro e gli organi tecnici avrebbero successivamente riconosciuto la simulazione, e quella vittoria all’ultimo minuto permise alla Juventus di qualificarsi per la Champions League, con un importante ritorno economico.

Dinamiche di spogliatoio

Marotta ha precisato che quanto accaduto rientra nelle normali dinamiche interne alle squadre:
“Quello che è successo sicuramente sono dinamiche che si verificano negli spogliatoi”.

Ha scelto di non entrare nei dettagli, sottolineando che non spetta a lui giudicare o analizzare le vicende interne.

La vicenda Bastoni e la reazione mediatica

Il presidente nerazzurro ha inoltre commentato il caso che ha coinvolto Alessandro Bastoni, sottolineando come la reazione dei media sia stata eccessiva:
“La nostra posizione è semplicissima, son qui perché abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica veramente esagerata rispetto a quanto accaduto. Il giocatore in primis è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quello che è successo”.

Pur riconoscendo l’errore del difensore, Marotta ha difeso il valore del giocatore per la Nazionale:
“Si tratta dell’errore di un ragazzo che rappresenta il patrimonio della nostra nazionale, alcuni addirittura mettono in dubbio la sua presenza alle prossime convocazioni, che non è un danno, è assolutamente ingiusto”.

Circostanze dell’episodio

Infine, il presidente ha analizzato le circostanze che hanno portato all’errore di Bastoni:
“Sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti perché c’è il braccio del giocatore della Juventus, c’è un fischio immediato da parte dell’arbitro. Tutto questo l’ha portato a una presa di posizione, una decisione sbagliata”.

Secondo Marotta, diversi elementi hanno contribuito a una reazione sproporzionata, ma resta centrale l’idea di tutelare i giovani talenti della squadra e della Nazionale.

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