Roberto Mancini si gode la risposta dell’Italia dopo il successo per 4-1 ottenuto in Turchia. Il commissario tecnico azzurro ha sottolineato soprattutto la prestazione della squadra, arrivata dopo giorni complicati e dopo la sconfitta contro il Belgio.
Mancini: «I ragazzi se lo meritavano»
Nel dopopartita il ct ha invitato a non trarre conclusioni affrettate, ricordando come il percorso sia ancora lungo.
«Ci vuole tempo, questa sera conta fino a un certo punto. I ragazzi se lo meritavano, soprattutto dopo quello che era stato detto in questi giorni. Sono contento, hanno fatto un’ottima partita».
Mancini ha poi ribadito la necessità di allargare il gruppo e valutare nel tempo quali giocatori potranno diventare punti fermi della Nazionale: «Abbiamo bisogno di tutti, questo è un percorso lungo. Porteremo altri giocatori e capiremo quelli che possono stare con noi fino alla fine».
«Il campo era pesantissimo»
Il ct ha evidenziato anche le difficoltà ambientali della gara, disputata sotto la pioggia e su un terreno particolarmente pesante.
«Al di là della vittoria, i ragazzi hanno fatto delle buone cose. Il campo era pesantissimo ed era normale una reazione della Turchia».
Poi lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida contro la Francia: «Era una partita difficile. Ora cercheremo di recuperare le forze per poi andare a giocare a Parigi».
Elogi per i debuttanti
Mancini si è soffermato anche sui giocatori al debutto, senza però voler restringere i complimenti soltanto a loro.
«I debuttanti hanno fatto bene, complimenti a loro. Si è giocato su un campo dove pioveva da un giorno. La menzione è per tutti, hanno fatto una grande partita».
Tra i singoli ha citato Kayode e Fagioli: «Kayode è stato bravo al debutto così come Fagioli. Per un’ora abbiamo giocato bene, poi siamo calati un po’ ed è stata normale la reazione della Turchia».
«Non è cambiato niente rispetto al Belgio»
In conferenza stampa Mancini ha respinto l’idea di una trasformazione improvvisa rispetto alla gara precedente.
«Cosa è cambiato da venerdì? Niente è cambiato, sono stati bravi i ragazzi. Avevamo giocatori freschi e diversi. Non era una partita semplice e scontata, hanno fatto tutti molto bene».
Il ct ha però insistito su un aspetto che dovrà accompagnare sempre la squadra: «La concentrazione va tenuta sempre alta fino al 91’, nulla è scontato. Questo è indiscutibile».
«Tutti hanno a cuore la maglia azzurra»
Mancini ha infine difeso il gruppo dopo le critiche arrivate nei giorni precedenti.
«Tutti hanno a cuore la maglia azzurra e quando perdiamo siamo tutti molto dispiaciuti. Con il Belgio avevamo reagito bene con occasioni per pareggiare, in questa partita siamo stati bravi fin dall’inizio. Sono contento per i ragazzi, se lo meritano».
Unica nota da monitorare, quella relativa a Raspadori, sostituito all’intervallo per un problema fisico: «Ha avuto un problema, lo abbiamo cambiato a fine primo tempo per evitare di dover fare un cambio dopo cinque minuti».

