Il Manchester City si prepara a contestare ufficialmente la decisione della Premier League che lo ha dichiarato colpevole di irregolarità finanziarie. Il club inglese ha già annunciato l’intenzione di presentare ricorso e dovrà rispettare una serie di scadenze stabilite dal regolamento della competizione. La procedura potrebbe proseguire fino alle settimane successive alle festività natalizie.
Manchester City, ricorso contro la sentenza: la prima scadenza
Il Manchester City ha tempo fino a venerdì 2 ottobre per comunicare formalmente alla Premier League la propria intenzione di impugnare il verdetto relativo alle irregolarità finanziarie.
La decisione di procedere con il ricorso è già stata confermata dalla società attraverso un comunicato ufficiale e dalle dichiarazioni dell’amministratore delegato Ferran Soriano.
La comunicazione iniziale rappresenta soltanto il primo passaggio della procedura. Il club, infatti, disporrà successivamente di un periodo più lungo per completare il ricorso secondo le modalità previste dal regolamento.
Ricorso Manchester City, dodici settimane per completare la procedura
Le norme della Premier League stabiliscono che un ricorso debba essere completato entro dodici settimane dalla sua presentazione. Nel caso del Manchester City, questo significa che il club dovrà concludere tale fase prima delle festività natalizie.
La società avrà quindi a disposizione il tempo previsto per formalizzare la propria contestazione della sentenza. Il calendario della procedura è regolato da termini precisi, che riguardano sia la presentazione del ricorso sia le successive fasi di valutazione.
Quando arriverà la decisione sul Manchester City?
Una volta completata la fase di presentazione del ricorso, si passerà all’udienza. Anche in questo caso il regolamento stabilisce un limite temporale: l’esame del ricorso davanti alla commissione indipendente della Premier League potrà durare al massimo cinque giorni.
Terminata l’udienza, la commissione avrà trenta giorni di tempo per pronunciarsi.
La decisione finale non arriverà dunque necessariamente entro Natale. Le tempistiche effettive dipenderanno dalla conclusione delle diverse fasi del procedimento e dalla successiva pronuncia dell’organo indipendente.
Per il Manchester City si apre così un nuovo capitolo della controversia con la Premier League, con una procedura d’appello destinata a proseguire anche nell’ultima parte del 2026.